IL SISTEMA POLITICO

Il nostro sistema socialista è un sistema genuinamente democratico che garantisce praticamente i diritti politici e le libertà degli operai, dei contadini e del popolo lavoratore tutto
(KIM IL SUNG)

Perché la Repubblica Popolare Democratica di Corea è il solo Stato legittimo nella penisola di Koryo?
Semplicemente uno Stato legittimo è uno Stato che rappresenta gli interessi e la volontà del suo intero popolo ed esercita una sovranità.
La ragione per cui la RPDC è il solo Stato legittimato della penisola di Koryo è, soprattutto, che è uno Stato popolare che rappresenta i veri interessi e la volontà del popolo coreano.
La RPDC è uno Stato popolare fondato il 9 settembre 1949 secondo la volontà unanime del popolo coreano; la sua missione fondamentale è di provvedere ad una vita del popolo completamente indipendente e creativa.
Un’altra ragione che fa della RPDC l’unico Stato legittimo della penisola di Koryo è il fatto che è uno Stato indipendente che esercita sovranità.
La sovranità è la caratteristica principale di uno Stato legittimo. Un Paese senza sovranità non è niente di più che una nazione dipendente; un Paese così non può occupare una posizione legittima nella comunità internazionale.
Essendo uno Stato indipendente con dignità istituzionale che esercita la propria autonomia, la RPDC è una Repubblica autodeterminata che elabora le sue linee politiche ed istituzionali in maniera indipendente e gode di completa pariteticità e sovranità nelle proprie relazioni con gli altri Paesi.
Come si può notare la RPDC è il solo Stato legittimo della penisola di Koryo e di tutto il suo popolo e, in quanto tale, gode del sostegno e dell’incoraggiamento di molti Paesi e popoli nel mondo e la propria posizione internazionale è andata crescendo di importanza con il passare del tempo.
Dall’altra parte il cosiddetto “governo della Repubblica di Corea” nella Corea del Sud è un regime coloniale fantoccio che non può né rappresentare il popolo coreano, né esercitare nessuna sovranità nelle proprie relazioni con altri Stati. Essendo un regime illegittimo messo insieme dagli imperialisti USA, il regime fantoccio è stato unanimemente screditato e rifiutato dal popolo sud coreano e dal popolo rivoluzionario di tutto il mondo.
Chiamando la Corea del Sud uno “Stato indipendente” gli imperialisti USA ed i fantocci sud coreani millantano la presenza di un “governo indipendente” in Corea del Sud. Invece non è che uno specchietto per le allodole, animato dalla volontà di nascondere il ruolo imperialistico-coloniale USA ed un alibi per parlare di “due Coree”.
Il popolo coreano, una nazione omogenea, ha un solo Stato: la RPDC, che è il solo Governo legittimo rappresentante la volontà e gli interessi di tutto il popolo coreano.

Che cosa rappresentano l’emblema nazionale e la bandiera della RPDC?

L’emblema nazionale della RPDC ha l’immagine di una centrale idroelettrica al di sotto dei riflessi della luce della stella rossa a cinque punte, con fasci di riso a formare una cornice ovale, delimitata con un nastro rosso recante la scritta “La Repubblica Popolare Democratica di Corea”.

La stella rossa a cinque punte sopra l’emblema nazionale ed i suoi raggi simbolizzano le gloriose tradizioni rivoluzionarie istituite personalmente dal Grande Leader Presidente KIM IL SUNG ed introiettate dalla RPDC come futuro radioso per il popolo coreano che, riunito intorno al leader, sta avanzando dinamicamente verso la riunificazione e l’indipendenza della nazione coreana e la vittoria della causa del Juche.
La centrale idroelettrica al centro dell’emblema nazionale simbolizza l’industria moderna ed indipendente della RPDC che si esplicita in una potente industria pesante, simbolizza inoltre la classe dei lavoratori, la classe guida della rivoluzione. I fasci di riso formanti una cornice ovale sono simboli dell’agricoltura sviluppata e dell’alleanza fra contadini ed operai.
Il nastro rosso simbolizza l’unità e la solidarietà del popolo coreano basata sulla Grande Idea del Juche e l’eternità di questo grande potere.
La bandiera della RPDC è formata da una predominante parte centrale rossa con sopra e sotto due strisce bianche e due strisce blu. La parte centrale rossa reca, vicino al margine sinistro, una stella rossa a cinque punte entro un cerchio bianco. Il rapporto fra larghezza ed altezza della bandiera è 1:2.

La stella rossa a cinque punte sulla bandiera richiama il significato della stella nell’emblema nazionale.
La parte centrale rossa simbolizza il nobile patriottismo degli avi rivoluzionari che hanno versato il loro sangue lottando per l’indipendenza della patria, la liberazione e l’autonomia del popolo sotto la saggia guida del grande leader Generale KIM IL SUNG, come pure lo spirito combattivo e indomabile e l’invincibilità del popolo coreano che combatté coraggiosamente e serrò i ranghi dietro di lui.
Il circolo bianco e le due strisce bianche sulla bandiera simboleggiano il fatto che la nazione coreana è omogenea, ha una lunga storia, una brillante cultura e che il popolo coreano è saggio, intelligente, coraggioso e patriottico e possiede un forte spirito combattivo. Le due strisce blu simboleggiano il desiderio ardente del nostro popolo di combattere risolutamente per la vittoria dell’ideale d’ indipendenza, amicizia e pace in unità con i popoli rivoluzionari di tutto il mondo.
Come si può vedere l’emblema nazionale e la bandiera della RPDC mostrano chiaramente l’ideale politico della RPDC e dei suoi tratti storici ed economici.

WPK

Chi è il compagno KIM IL SUNG, Presidente della RPDC?
Il compagno KIM IL SUNG, scomparso nel 1994 (Juche 83), è stato il Presidente della RPDC, e tale è considerato ancor oggi dai coreani.
Nato da una povera famiglia contadina a Mangyongdae, Pyongyang, il 15 aprile 1912. Avendo ricevuto fin dall’infanzia un’educazione patriottica da una grande

famiglia rivoluzionaria, iniziò la strada per restituire libertà ed indipendenza al suo popolo all’età di 13 anni, nutrendo un’anima rivoluzionaria. Nell’ottobre del 1926 fondò l’Unione Anti-Imperialista, una organizzazione comunista rivoluzionaria.
Frequentò la scuola secondaria “Jilin Yuwen” dal 1927 al 1929. Durante questi anni riunì i giovani e gli studenti per formare un’organizzazione rivoluzionaria e li mobilitò in una lotta contro gli imperialisti giapponesi ed i reazionari signori della guerra cinesi.
Nel giugno 1930, ad un meeting dei quadri della Lega della Gioventù Comunista e della Lega della Gioventù Anti-Imperialista, chiarì i principi dell’idea del Juche e definì in maniera scientifica il carattere della rivoluzione coreana e la sua missione fondamentale; definì anche la forza principale della rivoluzione e l’obiettivo della lotta e mise in primo piano la linea rivoluzionaria coreana orientata dal Juche, comprendendo la linea della lotta armata, la linea del fronte unito nazionale anti-giapponese e la politica di fondazione del Partito.
All’inizio del luglio 1930 formò la prima organizzazione di comunisti della nuova generazione del Partito.
Il 25 aprile 1932 fondò l’Armata Coreana Popolare Rivoluzionaria, un’Armata di resistenza.
Guidò la lotta armata contro gli invasori imperialisti giapponesi fino alla vittoria, alla liberazione del Paese il 15 agosto 1945.
Contando sull’organizzazione e sulla base ideologica per fondare il Partito, costruito durante la lotta rivoluzionaria contro l’imperialismo giapponese. Il Compagno KIM IL SUNG formò il Comitato Centrale Organizzativo del Partito Comunista della parte nord della penisola di Koryo il 10 ottobre 1945, completando il grande lavoro di fondare il Partito.
Formò il Comitato Popolare Provvisorio della parte nord della penisola di Koryo l’8 febbraio 1946 di cui fu acclamato Presidente.
Implementò la Riforma Agraria, la nazionalizzazione dell’industria ed altre riforme democratiche e portò a compimento la rivoluzione democratica anti-imperialista ed anti-feudale nella metà settentrionale del Paese coreano in un breve tempo.
Il 28 agosto 1946 unì il Partito Comunista della Parte Nord della penisola di Koryo con il Nuovo Partito Democratico di Corea per fondare il Partito del Lavoro della parte nord della penisola di Koryo, così da creare un partito politico unito delle masse lavoratrici.
Nel febbraio 1947 formò il Comitato Popolare della parte nord della penisola di Koryo, il primo Governo della dittatura del proletariato di cui fu acclamato Presidente.
L’8 febbraio 1948 rafforzò e sviluppò l’Armata Popolare Rivoluzionaria per farne l’Armata Popolare Coreana, una regolare forza armata.
Il 9 settembre 1948 fondò la Repubblica Popolare democratica di Corea, conformemente all’unanime volontà dell’intero popolo coreano e fu acclamato Presidente del Consiglio dei Ministri e Capo di Stato.
Nella veste di Comandante Supremo dell’Armata Popolare Coreano e Presidente della Commissione Militare il Compagno KIM IL SUNG condusse, dal 25 giugno 1950 al 27 luglio 1953, il popolo coreano alla vittoria nella Guerra di Liberazione Nazionale contro l’intervento armato degli imperialisti USA, difendendo con onore la sovranità della nazione ed i suoi successi rivoluzionari.
Nei cinque anni seguenti la guerra guidò la rivoluzione socialista alla vittoria, il che coinvolse il movimento agricolo cooperativo e la trasformazione in senso socialista dell’economia artigiana, commerciale, industriale; su questa scia edificò un avanzato sistema socialista nella parte nord della penisola di Koryo.
Seguendo la formazione del sistema socialista definì le tre rivoluzioni -ideologica, tecnica, culturale- come il contenuto principale della rivoluzione da svolgere nella società socialista e come i compiti della rivoluzione permanente che doveva essere portata avanti fino all’edificazione del comunismo; da allora sostenne queste tre rivoluzioni.
Implementò una linea originale di industrializzazione socialista e, per sostenerla, guidò saggiamente la lotta. Come risultato, nel breve tempo di 14 anni (1957-1970) fece assurgere la RPDC in un potente Stato socialista industriale con moderne industrie ed un’agricoltura in continuo sviluppo.
Al Sesto Congresso del Partito del Lavoro di Corea tenuto nell’ottobre 1980, il compagno KIM IL SUNG definì il compito di modellare l’intera società sull’idea del Juche come il compito principale della rivoluzione coreana.
Sin da quando il Paese era stato diviso a causa dell’occupazione della sud Corea da parte degli imperialisti statunitensi, il Compagno KIM IL SUNG identificò la riunificazione del Paese come il compito nazionale supremo, coerentemente all’obiettivo ha organizzato e guidato sagacemente la lotta.
Nel 1972 propose i tre principi per la riunificazione nazionale, la cui nota dominante è l’indipendenza, per una pacifica riunificazione ed una grande unità nazionale. Al Sesto Congresso del Partito enunciò la politica della riunificazione del Paese tramite l’edificazione di una Confederazione Democratica della Repubblica di Koryo.
Propose anche che nella penisola coreana fosse bandita la tecnologia nucleare, fosse una zona di pace, che le armi nucleari USA fossero rimosse dalla Corea del Sud, che fossero instaurati dei tavoli di confronto di alto livello politico e militare fra i governi del Nord e del Sud, in rappresentanza della volontà di tutti i partiti e i gruppi e di tutte le istanze della società civile del Nord e del Sud.
Identificò nell’indipendenza, nell’amicizia e nella pace i principi fondamentali della politica estera del Partito del Lavoro di Corea e del Governo della Repubblica ed assicurò che questi principi erano correttamente racchiusi nelle attività esterne del Paese, per dare un contributo al raggiungimento dell’unità e della solidarietà dei Paesi socialisti e del movimento comunista internazionale, rafforzando e sviluppando il movimento dei Paesi non-allineati, promuovendo amichevoli e cooperative relazioni con vari Paesi e garantendo pace e sicurezza nel mondo.
Attraverso il corso di comando della rivoluzione e della costruzione del socialismo il Compagno KIM IL SUNG condusse incessanti attività ideologiche e teoriche, creanti l’idea del Juche, l’idea rivoluzionaria della classe operaia sviluppando e arricchendola. 1.100 importanti scritti di KIM IL SUNG sono contenuti nei volumi da 1 a 35 degli “Scritti di KIM IL SUNG” (1930-1980).
Guidò la lunga ed ardua rivoluzione coreana alla vittoria fornendo un grande contributo per la velocizzazione dei processi rivoluzionari nel mondo per questo è stato eletto Deputato alla Suprema Assemblea Popolare della RPDC dalla sua prima sessione fino ad oggi. Presidente del Consiglio dei Ministri dalla prima alla quarta sessione della Suprema Assemblea Popolare e Presidente della RPDC dalla quinta sessione fino ai giorni nostri.
Il Compagno KIM IL SUNG era il Presidente del Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea dalla sua fondazione fino al Quarto Congresso e fu acclamato Segretario Generale del suo Comitato Centrale ai suoi quinto e sesto Congresso.
Per i servizi resi alla rivoluzione coreana, a quella mondiale ed al movimento comunista internazionale, il Compagno KIM IL SUNG è stato fregiato del titolo di Eroe e di Eroe del Lavoro della RPDC in quattro occasioni e ha ricevuto gli ordini accademici di più alto livello da molti Paesi nel mondo.

Chi è il Grande Leader compagno KIM JONG IL?

KIM JONG IL è il Comandante Supremo dell’Armata Popolare Coreana, Presidente della Commissione di Difesa Nazionale dal 9 maggio 1998, membro del Presidium dell’Ufficio Politico, Segretario Generale del Partito del Lavoro di Corea.
ep2Nato in un campo segreto sul Monte Paekdu il 16 febbraio 1942.
La sua famiglia di provenienza è la famiglia più patriottica e rivoluzionaria che ha combattuto generazione dopo generazione, dal 1860, contro gli aggressori stranieri stranieri, per l’indipendenza del Paese e per la libertà del popolo come per il compiersi della causa del socialismo e del comunismo. Nato da siffatta famiglia è cresciuto ricevendo un’educazione rivoluzionaria dai genitori.
Ricevette un’istruzione generale dal settembre 1950 all’agosto 1960.
Durante la frequentazione universitaria ha pubblicato vari documenti dove difende fermamente l’Idea del Grande Leader Compagno KIM IL SUNG che sviluppò ed arricchì ulteriormente.
Dall’aprile 1964 ha lavorato al Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea come istruttore e capo sezione, mantenendo le importanti cariche di vicepresidente di un dipartimento del Comitato Centrale del Partito.
Nel settembre 1973 il compagno KIM JONG IL è stato eletto Segretario del Comitato Centrale del Partito e, nel febbraio 1974, è stato eletto membro del Comitato Politico.
Per assicurare che l’intera società fosse modellata sull’Idea del Juche, rese ancora più fermo il blocco ideologico del Partito, attraverso il legame tra il Partito e la società civile egli rafforzò il Partito.
Per portare avanti le gloriose tradizioni rivoluzionarie del Partito del Lavoro di Corea prodigò grandi sforzi al fine di compiere la causa rivoluzionaria del Juche di cui il Grande Leader KIM IL SUNG è stato fondatore e pioniere.
Al fine di elevare l’intera società sul modello dell’Idea del Juche, ha guidato con saggezza la lotta per intensificare la rivoluzione ideologica, tecnica e culturale.
Il Compagno KIM JONG IL ha fornito un grande contributo nella solida elaborazione tecnica per il socialismo lavorando con competenza per organizzare e mobilitare l’intero partito e tutto il popolo per la piena implementazione del Piano esaennale per lo sviluppo dell’economia nazionale, come del secondo piano settennale.
Ha agito con intelligenza nell’organizzazione e nella guida degli sforzi per sviluppare ed essere motore della grande fioritura della cultura socialista per far prevalere l’Idea del Juche nell’intera società.
Ha introiettato completamente i pensieri e gli orientamenti dell’Idea del Juche del Grande Leader Compagno KIM IL SUNG nel campo della letteratura e dell’arte elaborando una politica originale su come condurre una rivoluzione nella letteratura e nell’arte, mettendo in atto magnificamente questa politica è riuscito a trasformarla nell’alba dell’età dell’oro dell’arte del Juche,
Ha assicurato il miglioramento radicale dell’istruzione e che lo sviluppo rivoluzionario seguisse il binario della ricerca scientifica.
Ha assicurato l’inviolabilità dei confini della RPDC contro le provocazioni imperialiste mosse per provocare un’altra guerra.
Al Sesto Congresso del Partito del Lavoro di Corea tenuto nell’ottobre 1980 il Compagno KIM JONG IL è stato eletto Membro del Presidium dell’Ufficio Politico e Segretario del Comitato Centrale del Partito e Membro della Commissione Militare Centrale del Partito.
Dal sesto Congresso del Partito ha assicurato che la base del Partito fosse ulteriormente rafforzata con l’obiettivo di compiere un grande progresso nel modellare l’intera società sull’Idea del Juche.
Ha lavorato energicamente per organizzare e guidare le attività esterne del Partito del Lavoro di Corea per il rafforzamento e lo sviluppo del movimento comunista internazionale e dell’idea rivoluzionaria in tutto il mondo.
Nel febbraio 1982 ilCompagno KIM JONG IL è stato eletto Deputato dell’Assemblea Suprema della RPDC nella Settima Sessione.
Ha scritto vari testi fra i quali “Sull’idea del Juche”, “Alcune questioni per capire l’Idea del Juche”, “Il Partito del Lavoro di Corea è un Partito rivoluzionario basato sull’Idea del Juche che eredita la Gloriosa Tradizione dell’Unione Anti-Imperialista”, “Avanziamo sotto la bandiera del Marxismo-Leninismo e dell’Idea del Juche”, “Sull’arte del cinema”, “Alcuni problemi di Educazione nell’Idea del Juche”, “Sull’edificazione di una prospettiva dell’Idea del Juche nella Rivoluzione”.
Per questi meriti nei confronti delle rivoluzioni nel mondo ed il rafforzamento e lo sviluppo del movimento comunista internazionale il Compagno KIM JONG IL è stato fregiato del titolo di Eroe della RPDC (in due occasioni) e dell’Ordine di KIM IL SUNG (due volte) e di molti altri riconoscimenti, così come ha ricevuto riconoscimenti onorari da università straniere e molti riconoscimenti esteri.
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Cos’è l’idea del Juche?
Il rispettato Leader KIM IL SUNG ha creato la grande Idea del Juche elaborando chiaramente e scientificamente i bisogni della nuova era che sarebbe venuta una volta che le masse popolari oppresse ed umiliate si fossero riappropriate del proprio destino. Durante la Rivoluzione Coreana il Grande Leader KIM IL SUNG ha perfezionato le proprie elaborazioni facendo dell’Idea del Juche l’idea-guida della Rivoluzione che continua a guidare il popolo coreano anche ai nostri giorni.
In breve l’Idea del Juche sancisce che i padroni della rivoluzione e della costruzione del socialismo sono le masse popolari, che ne sono quindi motore e forza.
In altre parole è l’idea che ognuno è padrone e artefice del proprio destino e che ognuno gioca il decisivo ruolo di cambiare il mondo e trasformare il proprio destino.
Il principio filosofico della Idea del Juche è una filosofia centrata sull’uomo che spiega la sua posizione ed il suo ruolo nel mondo.
I principi socio-storici dell’Idea del Juche sono che le masse popolari costituiscono il soggetto della storia sociale, che la storia della società umana è la storia della lotta per realizzare e difendere il Chajusong delle masse popolari, che il movimento socio-storico è il movimento creativo delle masse popolari per trasformare e alterare natura e società e che la coscienza di indipendenza del popolo gioca un ruolo decisivo nella lotta rivoluzionaria.
I principi socio-storici chiariti dall’Idea del Juche rappresentano un nuovo punto di vista della storia sociale, un punto di vista orientato dal Juche della storia.
I principi che guidano l’Idea del Juche sono di mantenere un punto di vista indipendente, di applicare metodi creativi e di mettere il massimo impegno nell’ideologia.
I principi guida dell’Idea del Juche sono di far diventare l’idea stessa base per il Partito, le attività statali e tutte le sfere della rivoluzione e della costruzione sociale.

Perché l’Idea del Juche è l’idea-guida della RPDC?
L’Idea del Juche è la sola idea-guida del Partito del Lavoro di Corea ed il principale riferimento di tutte le attività della RPDC.
L’Idea del Juche è l’idea guida del Governo della RPDC per le seguenti ragioni:
1) Il Governo della RPDC elabora e svolge tutte le proprie politiche sulla base dell’Idea del Juche.
2) Avanzando in direzione dell’Idea del Juche il Governo definisce i principi fondamentali che devono aderirvi in tutti i campi dell’attività statale.
3) L’Idea del Juche formula la forma-base ed il metodo delle attività dello Stato e guida la rivoluzione e la edificazione del socialismo sulla base dell’Idea del Juche.
Guidato dall’Idea del Juche il Governo elabora le linee politiche in accordo con gli interessi ed i desideri del popolo e con riguardo all’Idea del Juche nell’ideologia, l’autosufficienza in economia, nella difesa dei confini, principi fondamentali dell’attività dello Stato. Il Governo considera fondamentale il legame con le masse alle quali si relaziona per risolvere tutti i problemi in una maniera rivoluzionaria spingendole alla mobilitazione.
Oggi la RPDC è un punto di riferimento per le masse progressiste e sta avanzando sulla strada della prosperità secondo le linee tracciate dall’Idea del Juche.

Cosa significa modellare l’intera società sull’Idea del Juche e perché ciò è l’obiettivo della rivoluzione coreana?
Modellare l’intera società sull’Idea del Juche significa edificare una società comunista tenendo quest’idea come una costante linea guida e applicandola completamente nella rivoluzione e nella costruzione della società. In altre parole significa prendere la forza ideologica e materiale del comunismo per far diventare tutti i membri della società un popolo comunista sull’esempio del Juche, significa trasformare tutti gli aspetti della vita sociale sul modello della Idea del Juche.
Trasformare l’intera società secondo l’Idea del Juche è l’obiettivo comune della rivoluzione e del Partito del Lavoro di Corea.
L’obiettivo ultimo del Partito del Lavoro di Corea è di edificare una società comunista.
L’Idea del Juche enuclea perfettamente i tratti essenziali che deve avere una società comunista, sia in ambito di edificazione dello Stato che di educazione della coscienza popolare, per uno sviluppo dialettico delle relazioni sociali e per una completa attivazione del Chajusong delle masse popolari.

songun3_2Cos’è la Politica del Songun?
Negli anni ’90 del secolo scorso, in seguito al crollo dei sistemi socialisti nell’est europeo e dell’URSS, la RPDC dovette affrontare un periodo durissimo, in cui vennero a mancare i principali alleati politici e commerciali e con essi anche forniture alimentari ed energia. Al fine di mantenere l’indipendenza del Paese e quindi il sistema socialista, si decise di non fare nessuna concessione al capitalismo e venne elaborata la “Politica del Songun” (“songun” è una parola composta che significa “esercito al centro” o “priorità all’esercito”). Per la prima volta nella storia del socialismo, all’esercito venne dato il ruolo principale nella rivoluzione e nella costruzione: non solo quindi nella difesa della Patria, ma anche nell’economia e negli altri aspetti della vita quotidiana i soldati dell’Esercito Popolari sono stati assunti a modelli dell’edificazione socialista. La politica del Songun ha le sue radici nel ruolo di prima importanza che l’Esercito Popolare ha avuto nella storia dell’indipendenza coreana, e deve il suo successo al carattere popolare e politico dell’esercito, nonchè alla preparazione ideologica dei soldati, sempre a stretto contatto col Partito del Lavoro.

Com’ è strutturato l’apparato statale?
Nella RPDC gli organi dello Stato sono l’organo del supremo potere, gli organi del potere locale e le loro strutture amministrative ed esecutive, le strutture giudiziarie.
Gli organismi statali, i loro apparati amministrativi ed esecutivi sono l’organizzazione nazionale dello Stato.
L’organo del potere supremo comprende la Suprema Assemblea del Popolo, il Presidente della Repubblica Popolare Democratica di Corea e il Comitato Centrale del Popolo.
La Suprema Assemblea del Popolo è il più alto organismo di potere della RPDC ed esercita il potere legislativo.
La Suprema Assemblea del Popolo è composta di deputati eletti con il suffragio universale diretto a scrutinio segreto.
La Suprema Assemblea del Popolo elegge il suo Comitato ed il suo nucleo permanente che consiste del Presidente, del Vicepresidente, del Segretario e degli altri membri.
Il Presidente della RPDC è il Capo dello Stato e rappresenta il potere dello Stato, è eletto dalla Suprema Assemblea del Popolo.
Il Comitato Centrale del Popolo è il più alto organismo di comando del potere dello Stato nella RPDC quando la Suprema Assemblea del Popolo non è in sessione. Ha carattere permanente, guida e supervisiona tutti gli organi di Stato e gli Affari di Stato.
Il Consiglio Amministrativo è il corpo amministrativo ed esecutivo del più alto organismo del potere statale.
Il Consiglio Amministrativo lavora sotto la guida del Presidente della RPDC e del Comitato Centrale del Popolo.
Gli organismi di potere locali ed i loro organi amministrativi ed esecutivi sono strutturati in maniera tale da separare l’amministrazione locale dagli organi di potere.
I comitati di guida amministrativa ed economica locale formano i corpi amministrativi ed esecutivi dei locali organi del potere statale, ricoprono le funzioni del potere statale quando il corrispondente livello della Assemblea Suprema del Popolo non è in sessione. Il “ri” (distretto operaio) è stato abolito, gli organi di potere della città (o distretto) e della provincia sono i livelli di potere più bassi.
Gli organi giudiziari constano della Corte Centrale, della Corte della provincia (o municipalità direttamente sotto l’autorità centrale), della Corte del Popolo e della Corte Speciale.
I giudici e i tribuni del popolo della Corte Centrale sono eletti dal Comitato Permanente della Suprema Assemblea del Popolo. I giudici ed i tribuni del popolo della Corte della Provincia (o municipalità direttamente sotto l’autorità centrale) e la Corte del Popolo sono eletti dall’Assemblea del Popolo.
La rete di pubblici ministeri è formata dall’Ufficio Centrale dei Pubblici Ministeri, così come gli Uffici dei Pubblici Ministeri di provincia (o municipalità direttamente sotto l’autorità centrale), città (o distretto). Vi è poi un Ufficio Speciale dei Pubblici Ministeri.
La composizione di questi Uffici non è elettiva ma nominativa, secondo i principi del Centralismo Democratico.
Le fasi investigativa ed inquirente sono condotte sotto la guida coordinata dell’Ufficio Centrale dei Pubblici Ministeri, cui sono subordinati gli Uffici locali.
I pubblici ministeri sono nominati e rimossi dall’Ufficio Centrale dei Pubblici Ministeri.

Dopo la scomparsa del Presidente Kim Il Sung, a seguito di una revisione della Costituzione (1998), la carica di Presidente non viene più assegnata in segno di rispetto verso il fondatore della Corea socialista. Le più alte cariche dello Stato sono quindi il Presidente della Commissione di Difesa Nazionale, il Presidente della Suprema Assemblea del Popolo e il Presidente del Consiglio dei Ministri (o Consiglio Amministrativo).

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Kim Jong Il assiste ad una parata dell’Esercito Popolare assieme a Jo Myong Rok, Kim Yong Nam e Kim Yong Il.

Cosa sono lo spirito ed il metodo Chongsanri?
Lo spirito Chongsanri ed il metodo Chongsanri sono l’idea per guidare le masse creata dal Presidente KIM IL SUNG durante l’opera maieutica di Chongsanri e della provincia Kangso nel febbraio 1960. Concepì questo spirito e questo metodo dando forma concreta e sviluppando la linea rivoluzionaria di massa, che rappresenta la linea tradizionale del Partito del Lavoro di Corea, per dinamizzare dialetticamente la nuova fase della costruzione del socialismo.
Lo spirito Chongsanri, un’idea concernente la guida delle masse, richiede che il Partito e lo Stato siano la guida ed i responsabili per l’economia del Paese e per la vita del popolo, avendo gli interessi del popolo priorità assoluta, nell’ottica di una rieducazione delle masse per un loro stringersi intorno al Partito al fine di condurle fino alla realizzazione della società comunista. Lo spirito Chongsanri richiede anche che sia mantenuto il principio del lavoro collettivo delle masse popolari.
Il metodo Chongsanri è un metodo di guida delle masse. L’essenza di questo metodo è la solidarietà popolare dei più forti verso i più deboli. I responsabili delle varie fasi di lavoro devono sempre assistere i lavoratori e recarsi spesso nei posti di lavoro per rendersi conto personalmente dello stato delle cose per trovare così soluzioni operative ad ogni problema, dando precedenza al lavoro politico, lavorando con il popolo, incoraggiando l’entusiasmo spontaneo delle masse per assicurare il raggiungimento degli obiettivi rivoluzionari.
Durante gli sforzi per applicare lo spirito ed il metodo Chongsanri sono stati raggiunti grandi successi nella guida delle masse da parte del Partito del Lavoro di Corea, degli organismi economici e dalle organizzazioni del popolo lavoratore, nella lotta rivoluzionaria e nel lavoro di edificazione del socialismo.

Cosa sono le tre rivoluzioni e perché costituiscono la linea generale dell’edificazione del socialismo e del comunismo?
Le tre rivoluzioni sono una campagna per spazzare via le tracce della vecchia società nel campo dell’ideologia, della tecnologia e della cultura per creare un’ideologia, una tecnologia, una cultura comuniste, per liberare le masse lavoratrici dallo sfruttamento e dall’umiliazione, da tutte le loro catene ed assicurare loro il Chajusong.
Le tre rivoluzioni, ideologica, tecnica, culturale, hanno un significato strategico che deve essere perseguito fermamente tramite il Partito della classe dei lavoratori che ha assunto il potere fin dal primo giorno dell’edificazione della nuova società.
Il Partito del Lavoro di Corea ha identificato nelle tre rivoluzioni, ideologica, tecnica, culturale, la linea generale dell’edificazione del socialismo e del comunismo e lavora alacremente per implementarla.
La ragione per cui queste tre rivoluzioni sono la linea generale è nel loro stabilire un principio perpetuo di vigilanza rivoluzionaria fino all’edificazione del comunismo.
All’indomani della vittoria della rivoluzione l’obiettivo di trasformazione del vecchio sistema si presentava come priorità assoluta, le tre rivoluzioni erano orientate all’abolizione dei rapporti di produzione coloniali e feudali e alla loro riorganizzazione in senso socialista.
Con lo stabilirsi del sistema socialista gli obiettivi delle tre rivoluzioni sono divenuti gli obiettivi prioritari.
Anche dopo il trionfo e la stabilizzazione del sistema socialista i campi ideologico, tecnico, culturale soffrivano il ristagnare di elementi della vecchia società, il più importante dei quali era la non omogeneità del proletariato industriale ed agricolo. Senza l’apporto delle tre rivoluzioni, base per l’edificazione del socialismo e del comunismo, queste tracce non potevano essere estirpate né l’uguaglianza del popolo lavoratore realizzata.
Quando le tre rivoluzioni saranno pienamente realizzate l’edificazione della società comunista sarà compiuta con la trasformazione degli uomini, della società e della natura.

Quanti e quali partiti politici ci sono nella RPDC?
Nella RPDC ci sono tre partiti:
1) il Partito del Lavoro di Corea
2) il Partito Socialdemocratico di Corea
3) il Partito Chondoista Chongu.
Il Partito del Lavoro di Corea è un partito rivoluzionario di tipo Juche fondato il 10 ottobre 1945 dal Grande Leader Presidente KIM IL SUNG, da lui guidato fino al 1994. Rappresenta gli interessi del popolo coreano ed è composto da militanti progressisti, provenienti dal popolo lavoratore – operai, contadini, intellettuali – che si votano agli interessi delle masse lavoratrici ed alla vittoria del socialismo e del comunismo.
Il Partito del Lavoro di corea porta avanti le gloriose tradizioni rivoluzionarie dell’eroica lotta rivoluzionaria anti-giapponese organizzata e guidata dal Presidente KIM IL SUNG ed è guidato dalla sua immortale Idea del Juche.
L’obiettivo immediato del Partito del Lavoro di Corea è di raggiungere la completa vittoria del socialismo nella parte Nord della penisola di Koryo e portare avanti la liberazione nazionale, la rivoluzione popolare democratica attraverso il Paese; il suo obiettivo finale è di modellare l’intera società sull’Idea del Juche e costruire la società comunista.
I membri del Partito del Lavoro di Corea sono oltre 3 milioni.
Il Partito Socialdemocratico di Corea è stato fondato il 3 novembre 1945 con uno spirito politico democratico comprendente piccoli e medi imprenditori, commercianti, artigiani, piccolo-borghesi, qualche contadino ed i cristiani, con i valori dell’anti-imperialismo, l’anti-feudalesimo, per eliminare le conseguenze disastrose del colonialismo imperialista giapponese e per costruire una nuova società democratica.
Il Partito Socialdemocratico di Corea si è posto come obiettivo primario l’adesione al Chausong del Paese, il compimento della democrazia, lo sviluppo del sistema economico socialista, la promozione del benessere del popolo, lo sviluppo dell’educazione nazionale, della cultura e delle arti e lo stabilire un modo di vita socialista. In particolare ha identificato come obiettivo-base di lavorare per un Paese indipendente, per una riunificazione pacifica, per una politica estera basata sull’indipendenza, sulla pace e sull’amicizia dei popoli.
Ha più di 30.000 iscritti ben organizzati in un sistema di centralismo democratico dal centro alle realtà locali.
Il Partito Chondoista Chongu è un partito democratico fondato l’8 febbraio 1946. Comprende principalmente contadini che credono nella religione Chondogyo. Si oppone all’imperialismo ed alla subordinazione del Paese secondo l’idea patriottica di “salvare il Paese e provvedere per lo Stato Sociale popolare” e lo spirito indipendente di “opporsi all’aggressione dell’occidente e dei giapponesi”. Ha la ferma volontà di prendere parte allo sviluppo dell’indipendenza nazionale e costruire un Paese prosperoso e democratico.
Ha oltre 12.900 membri.

Qual è il carattere del Partito del Lavoro di Corea?
Il Partito del Lavoro di Corea è un nuovo tipo di partito della classe lavoratrice, un partito rivoluzionario di tipo Juche, fondato dal Grande Leader Compagno KIM IL SUNG.
Il Grande Leader Compagno KIM IL SUNG formò la Unione Antimperialista, la prima organizzazione rivoluzionaria della Corea nel 1926, gettando le basi ideologiche ed organizzative per il Partito nel corso della lunga lotta rivoluzionaria anti-giapponese. Su queste basi fondò il glorioso Partito del Lavoro di Corea il 10 ottobre 1945.
wpk1Il Partito del Lavoro di Corea rappresenta gli interessi della nazione e del popolo coreani ed è composto di militanti progressisti provenienti dal popolo lavoratore – operai, contadini, intellettuali – che sono votati agli interessi delle masse lavoratrici ed alla vittoria del socialismo e del comunismo.
Il Partito del Lavoro di Corea è guidato dall’Idea Juche.
Il Partito guidò il popolo coreano alla vittoria nella dura lotta contro l’aggressione degli imperialisti USA, difendendo il Paese e la Rivoluzione con onore.
La vittoria contro gli aggressori statunitensi è stata il frutto del sostegno e della fiducia dell’intero popolo coreano grazie agli immortali successi riportati dal Partito in nome del popolo e della nazione coreana.
Il Partito del Lavoro di Corea è l’organizzatore, l’ispiratore e la guida che conduce il popolo coreano alla vittoria.

Che tipi di organizzazioni pubbliche ci sono in Corea?
– La Federazione Generale dei Sindacati di Corea come organizzazione della classe lavoratrice. Conta più di 1 milione e 600.000 membri ed ha le organizzazioni industriali sotto la sua autorità.
– La Lega della Gioventù Lavoratrice Socialista di Corea, organizzazione giovanile. Ha più di 3 milioni e 800.000 giovani iscritti.
– La Lega dei Lavoratori Agricoli di Corea, organizzazione di lavoratori agricoli. I suoi membri sono oltre 1 milione e 300.000.
– L’Unione delle Donne Coreane Democratiche, organizzazione femminile. Ha più di 200.000 iscritte.
Oltre a queste organizzazioni ci sono:
il Fronte Democratico per la Riunificazione della Corea, il Comitato per una Riunificazione Pacifica della Corea, il Consiglio degli Uomini Politici provenienti dalla Sud Corea per la Promozione di una Riunificazione Pacifica, la Croce Rossa della RPDC, la Società Coreana per le Relazioni Culturali con i Paesi Esteri, l’Unione dei Giornalisti Coreani, la Federazione Generale dell’Unione della Letteratura e delle Arti di Corea, Il Comitato Nazionale Coreano per la Pace, l’Associazione degli Avvocati Democratici di Corea, il comitato degli Studenti Coreani, il Comitato Coreano di Solidarietà con i Popoli del Mondo, il Comitato Coreano per la Solidarietà Afro-Asiatica, la Federazione Coreana dei Buddhisti, la Federazione Coreana dei Cristiani ed altre.

4Quali sono le religioni più diffuse?
In Corea ci sono tre religioni: il Cristianesimo, il Buddhismo ed il Chondogyo.
Vi sono quattro organizzazioni religiose:
– la Federazione Coreana dei Cristiani
– il Comitato Centrale Guida dell’Associazione Chondoista Coreana
– la Federazione Coreana Buddhista
– l’Associazione Coreana dei Cattolici Apostolici Romani.
chiesapyongyang2Il Cristianesimo è stato portato in Corea dai missionari americani nella seconda metà del XIX secolo.
C’ erano 117.000 cristiani prima della guerra. Oggi il loro numero non supera le 10.000 unità.
La diffusione del Buddhismo in Corea è temporalmente indicabile fra la fine del IV secolo e l’inizio del VI secolo. Prima della guerra vi erano più di 100.000 buddhisti, oggi tale fede è professata da non più di 10.000 persone.
Chondogyo è una religione autoctona che ha la sua origine nel 1860.
La Federazione Coreana dei Cristiani è stata formata il 28 novembre 1946.
In accordo con l’articolo 68 della Costituzione Socialista adottata il 27 dicembre 1972 (Juche 61) dalla I sessione della V legislatura della Suprema Assemblea Popolare e revisionata il 9 aprile 1992 (Juche 81) nella III sessione della Suprema Assemblea Popolare, lo Stato assicura la libertà di culto e l’indipendenza delle Confessioni.
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Come sono garantiti i diritti umani?
Nella RPDC i diritti umani sono protetti e garantiti in maniera assoluta dalle leggi dello Stato.
La RPDC garantisce a tutti i cittadini il godimento di diritti e di libertà democratiche provvedendo al benessere materiale e culturale. Lo sviluppo del sistema socialista è direttamente proporzionale all’incremento di questi diritti e di queste libertà.
Ad esempio le libertà politiche del popolo: tutti i cittadini hanno il diritto di votare e di essere eletti, qualunque siano il loro sesso, la nazionalità, l’occupazione, il luogo di residenza, lo status civile, l’educazione, l’affiliazione ad un partito, le idee politiche o religiose.
I cittadini hanno anche la libertà di parola, di stampa, di assemblea, di associazione e di manifestazione. Lo Stato garantisce le condizioni per le loro libere attività di partiti politici democratici e di associazioni sociali.
Le stesse libertà sono garantite alla vita culturale ed economica del popolo. I cittadini hanno diritto al lavoro. Tutti i cittadini abili al lavoro scelgono la loro occupazione secondo i loro desideri e le loro inclinazioni e sono garantiti da un lavoro stabile e da buone condizioni di lavoro.
I cittadini hanno diritto al riposo. Questo diritto è assicurato dalla durata dell’orario di lavoro che è fissata ad otto ore, da permessi retribuiti, da periodi in centri di rigenerazione salutare e di vacanza a spese dello Stato e da un sistema di diffusione e sviluppo culturale in continua evoluzione.
Nella RPDC ogni cittadino è titolare di assistenza medica gratuita, gli anziani, i disabili fisici o psichici, gli orfani sono titolari di assistenza materiale da parte dello Stato. Il diritto alla salute è garantito dall’assistenza medica gratuita, da un sistema di ospedali continuamente in espansione comprendenti anche centri specialistici. Lo Stato garantisce completamente la Sicurezza Sociale.
I cittadini hanno diritto all’educazione. Questo diritto è assicurato da un avanzato sistema di istruzione, dall’istruzione obbligatoria fino a 16 anni fino ai dottorati universitari. Tutta l’istruzione è completamente gratuita.
Tutti i cittadini sono liberi di confrontarsi in esercizi scientifici, letterari ed artistici. Lo Stato garantisce riconoscimenti significativi agli autori di scoperte o invenzioni.
I combattenti rivoluzionari, le famiglie dei martiri delle guerre rivoluzionaria e patriottica, le famiglie dei soldati dell’Armata Popolare e i soldati disabili a causa di servizio godono di una speciale protezione dello Stato e dell’intera società.
Esiste una parità sessuale assoluta.
Il matrimonio e la famiglia sono protetti dallo Stato. Ai cittadini è garantita l’inviolabilità della persona e dell’abitazione, oltre alla riservatezza della corrispondenza.
Nessun cittadino può essere arrestato se non processato secondo le leggi vigenti.
Il popolo coreano è educato a non violare i diritti umani. In particolare la RPDC porta avanti un’ istruzione ideologica ed una lotta ideologica contro la burocratizzazione e l’inedia delle coscienze dei lavoratori.
I processi, le indagini e le operazioni di pubblica sicurezza sono sottoposti al diritto del popolo, ogni violazione dei diritti umani è punita dalla legge.
Il pieno rispetto dei diritti umani nella RPDC ha portato il popolo ad essere padrone dello Stato e della società

Com’ è nato il fiore Kimilsungia?
5Un giorno dell’aprile 1965 il Grande Leader Compagno KIM IL SUNG, in Indonesia, visitava il giardino botanico Bogor accompagnato dal Presidente indonesiano Sukarno. Là vide un nuovo fiore creato da un botanico indonesiano alcune decadi prima; si espresse entusiasticamente sulla bellezza eccezionale del fiore.
Vedendo il Presidente KIM IL SUNG così compiaciuto da questo fiore particolarmente bello e raro il Presidente Sukarno decise di chiamare il fiore Kimilsungia, in onore al popolo indonesiano che amava e rispettava unanimemente il Leader coreano.
Per i seguenti dieci anni i figli ed i nipoti dei botanici si dedicarono completamente alla coltivazione della Kimilsungia, anche se le circostanze ambientali fossero spesso difficili, raggiungendo l’optimum nella coltivazione. Presentarono il fiore al Presidente KIM IL SUNG nell’aprile 1975.
Così il fiore prese il nome del Grande Uomo.

Che fiore è la Kimjongilia?
6E’ un fiore nuovo prodotto da Kamo Mototeru, il manager del Kamo Iris Garden, Kakegawa City, Prefettura Shizuoka, Giappone, come risultato di venti anni di sforzi.
Egli chiamò questo raro e bel fiore della famiglia delle begonie Kimjongilia per assecondare il proprio ardente desiderio di consegnare ai posteri il nome del Grande Uomo che è ammirato dai popoli in tutto il mondo.
Kamo Mototeru presentò il fiore completamente sbocciato al Caro Leader Compagno KIM JONG IL nel febbraio 1988 (Juche 77) in occasione del quarantaseiesimo genetliaco del Caro Leader.
Il fiore misura 20 centimetri, massimo 25, in diametro. E’ completamente fiorito per 120 giorni o più l’anno, poiché è composto dai 10 ai 15 fiori che sbocciano ad intervalli regolari dopo lo sboccio dei primi fiori.
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LO SVILUPPO ECONOMICO

Un’ economia nazionale indipendente è un’ economia collettiva che si basa sugli sforzi di ognuno, sviluppata in ogni direzione e poggiante sulla tecnologia moderna; un’ economia guidata dal popolo che realizza praticamente tutti i bisogni per la costruzione economica e per la vita del popolo con la produzione nazionale
(KIM IL SUNG)

Qual è la linea base del Governo della Repubblica nella costruzione economica socialista?
Nell’edificazione dell’economia socialista il Governo della RPDC dà priorità alla crescita dell’industria pesante, nello stesso tempo garantisce lo sviluppo dell’agricoltura e dell’industria leggera.
La linea è stata presentata dal Grande Leader Compagno KIM IL SUNG alla Sesta Sessione Plenaria del Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea tenuto nell’agosto del 1953, immediatamente dopo l’armistizio.
Dopo le fiamme che hanno devastato la Corea e l’inizio della ricostruzione postbellica il popolo coreano era attento, soprattutto, a rimettere in sesto la devastata economia nazionale e migliorare le condizioni di vita il più presto possibile.
Il Grande Leader portò avanti un’ unica linea che mai era stata immaginata nella storia dell’economia: dare priorità alla crescita dell’industria pesante garantendo lo sviluppo dell’agricoltura e dell’industria leggera.
Infatti la crescita dell’industria pesante era propedeutica alla ricostruzione ed allo sviluppo dell’industria leggera e dell’agricoltura, che comunque non potevano essere trascurate nella situazione postbellica, e quindi al gettare le basi per la costruzione del socialismo.
Questa linea ha permesso al Paese di rinascere ed ha razionalizzato il bilancio.
Questa linea continua ad essere la linea guida seguita dal Governo della RPDC

Quanto velocemente si è sviluppata l’economia?
La Corea era un Paese arretrato ad agricoltura coloniale.
Oltre a questo la guerra dal 1950 al 1953 ha distrutto totalmente il Paese.
Il popolo coreano ha dovuto ricostruire l’economia nazionale sulle macerie lasciate dalla guerra.
Il popolo coreano ha iniziato letteralmente dal nulla. Ma, stringendo i denti, hanno lavorato duramente sotto la guida del Grande Leader del Partito. l’industrializzazione socialista è stata portata a termine in soli 14 anni. Durante l’intero periodo di industrializzazione dal 1957 al 1970 la percentuale di crescita dell’attività industriale era del 19,1% ogni anno.
Su queste basi sono stati elaborati e realizzati pienamente il Piano Sessennale e il Secondo Piano Settennale che hanno permesso l’elaborazione dei successivi Piani di Sviluppo.
Anche la produzione agricola si è sviluppata rapidamente, con la produzione del grano in aumento ogni anno. La produzione di grano raggiunse i livelli di 7 milioni di tonnellate nel 1974, di 9 milioni di tonnellate nel 1979, di 9,5 tonnellate nel 1982 e di 10 milioni di tonnellate nel 1984.
Soprattutto il valore della produzione industriale è aumentato 431 volte e la produzione del grano 5,3 volte, se compariamo queste produzioni ai valori del dopoguerra.
Il rapido sviluppo dell’economia della RPDC è da ascriversi alla superiorità del sistema socialista che è basato sull’entusiasmo rivoluzionario popolare.
Le fabbriche, le imprese e le fattorie cooperative più importanti
– Il Complesso Minerario Musan nella provincia Nord Hamgyong è il più grande centro di produzione metallurgica. Ha un deposito di miliardi di tonnellate di magnetite e rifornisce, attraverso 100 chilometri di metallodotto, la linea industriale Musan-Chongjin. E’ stato costruito in un centro di produzione metallurgica con una capacità di produzione di 10 milioni di tonnellate di metallo. Sarà potenziato per produrre 15 milioni di tonnellate di metallo.
– Il Complesso Minerario Komdok a Tanchon nella provincia sud di Hamgyong, è un centro importante di produzione di metalli non ferrosi. Produce centinaia di migliaia di tonnellate di piombo e zinco concentrato ogni anno.
– Il Complesso Minerario Carbonifero Distretto Anju nel Distretto Chongam, provincia sud di Pyongan, è il più grande complesso minerario carbonifero. Include Taehyang, Ryongnim, Ripsok ed altre miniere di carbone ed ha una capacità di produzione di 70-100 milioni di tonnellate di carbone.
– Il Complesso Kim Chaek per la produzione di ferro e acciaio a Chongjin, provincia nord di Hamgyong, è il più grande complesso metallurgico per la produzione di metalli ferrosi. Produce milioni di tonnellate di ferro, acciaio, vari prodotti di acciaio ogni anno. La sua produzione di acciaio ha sorpassato i 5 milioni di tonnellate nel periodo del Terzo Piano Settennale.
– Il Complesso metallurgico per la produzione di acciaio Chollima nel Distretto di Chollima, città di Nampo, è chiamato “la patria di Chollima”. Produce acciaio, acciaio strutturale, speciali leghe d’ acciaio, tubature, filamenti, etc.
– Il Complesso per l’energia termoelettrica Pukchang nel distretto Puckchang, provincia sud di Pyongan, è la più grande centrale termoelettrica. Ha generatori per oltre 100.000 kw.
– La Fabbrica Huichon di utensili per macchinari a Huichon, nella provincia Chagang, è chiamata “fabbrica madre”. Produce vari strumenti incluso “Huichon n°3”.
– Il Complesso Taean per la produzione di Macchine Pesanti nel Distretto Taean, città di Nampo, è il luogo di nascita del sistema di lavoro Taean. E’ un gigantesco centro di fabbricazione che produce macchine elettriche ed attrezzature su ordinazione.
– Il Complesso Kim Jong per la produzione di Locomotive Elettriche a Pyongyang produce la locomotiva elettrica “Pulgungi”, la locomotiva diesel “Kum Song”, locomotive elettriche assali e vagoni passeggeri.
– Il Centro Sungni per per la produzione di motori nella provincia sud Pyongan è un centro di produzione di camion.
– Il Complesso Sunchon a Sunchon, provincia sud Pyongan, è il più grande complesso dell’industria chimica. Produce annualmente un milione di tonnellate di carburo, 750.000 tonnellate di metanolo, 90.000 tonnellate di fertilizzanti, 250.000 tonnellate di vinile cloridrico, 250.000 tonnellate di soda caustica, 400.000 tonnellate di sodio carbonato e 300.000 tonnellate di mangime proteico.
– Il Complesso Sariwon di Fertilizzanti al Potassio nella provincia nord Hwanghae è un grande centro per la produzione di metalli leggeri. Produce 510.000 tonnellate di fertilizzante al potassio, 420.000 tonnellate di alluminio ed oltre 10 milioni di tonnellate di cemento.
– Il Complesso Cementifero Sangwon nel Distretto Sangwon, Pyongyang, ha una capacità di produzione annuale di alcuni milioni di tonnellate di cemento.
– Il Complesso 8 febbraio a Hamhung, provincia sud di Hamgyong, è stato completato nel maggio 1961. Ha una capacità di produzione annuale di svariate tonnellate di vinil cloride, soda caustica e molti altri prodotti chimici.
– Il Complesso Chimico Namhung è ad Anju, provincia sud Pyongan. Produce acrilico, nylon, fenolo, acetone, fertilizzanti ed emulsioni e molti altri prodotti chimici.
– La Fabbrica di Mattoni di Magnesia Tanchon a Tanchon, provincia sud Hamgyong, produce mattoni di magnesia ricavata dalla magnesite scavata nella miniera Ryongyang.
– Il sistema di irrigazioni Pyongnam copre l’area della provincia sud di Pyongan. E’ chiamato “il pioniere dell’irrigazione”. Garantisce l’irrigazione ad oltre 100.000 ettari di campi inclusa la piana Youlusamcholli sulla costa occidentale. Comprende oltre 10 riserve, incluso il lago Yonpung, oltre 1000 stazioni di pompaggio, oltre 10.000 strutture e 2000 chilometri di canali di irrigazione.
– La Fattoria Cooperativa nel distretto Kangso, città di Nampo, è il luogo di nascita dello spirito e del metodo Chongsanri. Nel 1954 è sorto come una cooperativa agricola comprendente 16 fattorie a gestione familiare ed un raggruppamento di bestiame. Nel 1988 sono state prodotte otto tonnellate di riso per ettaro e oltre nove tonnellate di mais. E’ luogo di pratica per la Scuola di agricoltura Chongsan.

Qual è la politica commerciale della RPDC con gli altri Stati?
La RPDC sviluppa gli scambi economici con gli altri paesi sui principi del Chajusong, completa pariteticità e mutui benefici. Il più importante aspetto è lo sviluppo del commercio estero.
Nel periodo del Terzo Piano Settennale il commercio estero è cresciuto di 3,2 volte.
Il commercio nella RPDC è sotto la guida dello Stato, sia il commercio interno che estero.
Il commercio estero rientra nelle competenze del Ministro del Commercio Estero e degli Affari Economici Esteri così come le compagnie di commercio sono di competenza delle commissioni di Stato e dei Ministri.
Il commercio interno è svolto da compagnie commerciali che appartengono alle Province.
Oltre al commercio, la RPDC porta avanti anche politiche di joint venture con altri Paesi. Da quando la legge sulle joint venture è stata promulgata dal Governo della RPDC le joint venture sono state promosse rapidamente.
Le joint venture fanno parte integrante di tutti i campi dell’economia nazionale.
Nella RPDC chi è impegnato nelle joint venture gode di facilitazioni economiche. Le importazioni di materiali necessari allo sviluppo delle joint venture sono esenti da imposte doganali. Oltre a ciò queste importazioni sono esenti dal pagamento di tasse per un certo periodo e, qualora l’ammontare del profitto sia poco, le persone interessate da questo profitto possono chiedere una riduzione delle tasse di arrivo e, se avessero bisogno di spedire i dividendi nei loro Paesi, sono previste all’uopo condizioni di miglior favore.
Le joint venture possono essere intraprese sia nel territorio della RPDC sia in un altro Paese.
Il Governo della RPDC protegge legislativamente la proprietà investita da joint venture di compagnie straniere ed il profitto dei loro affari.
Minerali utili
Nella RPDC ci sono 400 tipi di minerali, di cui 200 sono minerali utili fra cui l’oro, l’argento, il rame, il piombo, lo zinco, il carbone, la magnesite, la pietra calcarea e la grafite.

Quali sono le esportazioni e le importazioni?
La RPDC esporta utensileria meccanica ed altri strumenti per i macchinari, metalli non ferrosi e manufatti dai metalli non ferrosi, l’acciaio, il cemento, i mattoni di magnesia, l’antracite, fibre chimiche ed altri prodotti chimici, apparecchiature mediche e medicinali, oggetti per la casa come porcellane e resine, vestiario, prodotti speciali come il Koryo insam (ginseng) e sigarette, verdure, frutta, pesce ed altro.
Le maggiori importazioni sono il petrolio greggio, il carbon coke, elementi per leghe, il caucciù, alcuni macchinari, l’olio da cucina ed altro.
La RPDC ha relazioni economiche e commerciali con oltre 100 Paesi nei cinque continenti.

Cos’ è il sistema di lavoro Taean?
Il sistema di lavoro Taean è un nuovo sistema economico di gestione ideato dal Presidente KIM IL SUNG nel Dicembre 1961 quando guidò personalmente la centrale elettrica di Taean che è sita appena fuori Pyongyang.
Come tutti sanno nella società socialista le masse lavoratrici sono il soggetto principale del Paese devono utilizzare l’entusiasmo rivoluzionario con le esigenze economiche del Paese. tutto appartiene al popolo che deve gestire, nel proprio interesse, l’economia in senso socialista. Questo è il caso della RPDC dove la trasformazione delle forze produttive in senso socialista è avvenuta nell’agosto 1958. Rimanevano però elementi di gestione capitalista. Il sistema di lavoro Taean ha spazzato via questi elementi definitivamente ed ha stabilito un modo di gestione economica propedeutica alla realizzazione del socialismo.

Qual è l’essenza del sistema di lavoro Taean?
1) E’ un sistema sotto il quale l’economia è gestita dalla guida collettiva dei comitati del Partito del Lavoro.
Sotto questo sistema, il comitato di Partito, come corpo-guida supremo in una unità economica particolare, discute e decide collettivamente le direzioni ed i metodi per raggiungere importanti obiettivi economici. Conduce anche il lavoro politico con il popolo lavoratore, per formare i membri del Partito e il popolo lavoratore sulla realizzazione socialista degli obiettivi. Così il sistema socialista toglie il potere del singolo di prendere decisioni arbitrarie e la sua soggettività e rende possibile lo sviluppo in armonia con le risorse e la creatività delle masse lavoratrici.
2) Questo sistema aiuta a garantire la guida coordinata, intensa, scientifica e tecnica dei processi di produzione.
Sotto questo sistema le maestranze di quelle sezioni che sono in produzione sono guidate da un ingegnere capo che guida la sezione in maniera coordinata, questo assicura la guida tecnica dei processi di produzione.
3) Questo sistema assicura che i più alti livelli si assumano la responsabilità di rifornire di materiali i livelli inferiori.
Sotto questo sistema i corpi-guida nei settori di produzione hanno il compito di fornire alle fabbriche i materiali attraverso le agenzie di rifornimento e le fabbriche utilizzano questo materiale per rifornire i dipartimenti ed i magazzini in modo da avere i materiali pronti per chi lavora alle macchine.
4) Il sistema garantisce che i bisogni quotidiani del popolo lavoratore siano seguiti con responsabilità.
Sotto questo sistema una fabbrica a dipartimenti ben organizzati che hanno l’unico compito di assicurare i rifornimenti. ha anche un comitato per i rifornimenti nel distretto residenziale dei lavoratori per garantire i bisogni quotidiani delle famiglie secondo una maniera pianificata in modo responsabile.
Il sistema di lavoro Taean è la maniera coreana di gestione industriale comunista che si conforma alle richieste naturali dell’economia socialista.
Con la creazione del sistema di lavoro Taean ciò che rimaneva della maniera di gestione dell’economia capitalista è stata spazzata via una volta per tutte. Tutto il popolo lavoratore è divenuto adesso padrone della produzione e della gestione e risolve da solo tutti i problemi, con una cooperazione socialista fra superiori e subordinati e fra i lavoratori, così come vuole l’entusiasmo rivoluzionario delle masse lavoratrici, basato sul principio comunista collettivista “Uno per tutti e tutti per uno”.

Quali sono i metodi di direzione dell’economia rurale?
Il metodo guida dell’economia rurale nella RPDC è stato elaborato dal Grande Leader Compagno KIM IL SUNG nel 1962.
Il metodo guida è un circuito di centri di direzione dell’agricoltura che la organizzano secondo metodiche organizzative industriali e consiste di comitati distrettuali di organizzazione delle fattorie cooperative, di comitati provinciale dalla Commissione Agricola di Stato.
Con il completamento della cooperativizzazione delle terre nel 1958, le fattorie cooperative sono state allargate, un rapido miglioramento è stato ottenuto nelle tecniche agricole ed è aumentata l’assistenza tecnica dello Stato alle comunità rurali. Oltre a ciò, il livello ideologico dei contadini ed i loro standard culturali e tecnici si sono elevati ed il raggio degli affari rurali si è espanso.
Per sviluppare rapidamente l’agricoltura è stato necessario applicarvi il metodo industriale, per gestire le fattorie cooperative in una maniera pianificata ed organizzata, con l’impegno principale affidato alla guida tecnica. Questa la ragione per cui un nuovo sistema di indirizzo nelle politiche agricole è stato implementato per sviluppare l’economia rurale della RPDC.
In questo sistema il comitato organizzativo distrettuale ha il ruolo più importante. Questo comitato da una guida diretta a tutte le attività organizzative delle fattorie cooperative, guida basata sul suo controllo unificato dei tecnici agricoli nel distretto con le imprese statali che direttamente servono all’agricoltura. Questo comitato è un corpo guida professionale che controlla le fattorie cooperative direttamente e provvede all’assistenza materiale e tecnica dello Stato sul posto.
I comitati provinciali per la gestione dell’economia rurale dirigono ed aiutano i comitati di gestione della cooperativa del distretto e gli allevamenti statali in armonia con la struttura dell’intera politica agricola della provincia.
La Commissione Agricola Statale ha il compito di guidare l’economia rurale dell’intero Paese, facendo primaria attenzione allo studio dello sviluppo delle tecniche agricole e ai progetti di lungo raggio per lo sviluppo dell’economia agricola.
Dirigere l’agricoltura con metodi industriali e assistere tecnicamente, da parte dello Stato, le fattorie cooperative assicura alle aree rurali della RPDC un rapido e completo sviluppo.

Come è stato possibile abolire le tasse?
Nella RPDC il sistema di tassazione, un legato storico, è stato abolito completamente nell’aprile 1974. Ciò è stato una chiara espressione della politica popolare portata avanti dal Partito del Lavoro e dal Governo della RPDC.
Il sistema di tassazione, mantenuto nella RPDC per questioni emergenziali, è stato usato nella società divisa in classi per migliaia di anni come un sostegno all’apparato organizzativo delle classi dominanti e per opprimere la classe dei lavoratori.
Sotto il dominio coloniale giapponese il popolo coreano, sottoposto alla politica di tassazione predatoria dei giapponesi, soffrì incommensurabili asperità e passò attraverso l’amara esperienza di vivere un’ esistenza subumana.
Il desiderio del popolo coreano di essere liberato dall’insopportabile peso della tassazione era urgente e vecchio di secoli.
Venendo incontro a questo desiderio secolare del popolo coreano il Grande Leader Compagno KIM IL SUNG chiarì la via più corretta per risolvere il problema della tassazione e dette una guida intelligente alla sua implementazione.
Negli anni Trenta quando la lotta rivoluzionaria anti-giapponese era ingaggiata, elaborò una rivoluzionaria politica di tassazione e la pubblicò nel Programma dei Dieci Punti dell’Associazione per la Liberazione della Patria. Implementò questa politica nella base della guerriglia anti-giapponese, l’area liberata, accumulando così esperienza per risolvere il problema della tassazione.
Dopo la liberazione il Grande Leader abolì il sistema coloniale predatorio di tassazione degli imperialisti giapponesi e stabilì un sistema di tassazione democratico e guidato dal popolo, il contenuto del quale era la tassazione dell’agricoltura secondo i criteri della progressività, tramite l’implementazione della politica di tassazione orientata dai principi del Juche che aveva elaborato durante i giorni della lotta rivoluzionaria anti-giapponese. Con lo sviluppo dell’economia nazionale egli iniziò e guidò la politica di liberazione del popolo dalla tassazione.
Nelle “Tesi sulla Questione Rurale Socialista nella RPDC” il Grande Leader indica l’obiettivo dell’abolizione delle tasse agricole nel periodo 1964-1966. Con l’abolizione delle tasse agricole nella RPDC rimanevano solo le tasse legate alle importazioni e le tasse stabilite dai governi locali.
Il Grande Leader prese la storica misura dell’abolizione completa di tutte le tasse il 1° aprile 1974.
La completa abolizione delle tasse è stata resa possibile nella RPDC grazie agli incomparabili vantaggi del sistema socialista che è l’incarnazione della grande idea del Juche creata dal Rispettato Leader.
Grazie al sistema socialista nella RPDC tutto il popolo lavoratore è divenuto padrone dello Stato e della società e lavora coscientemente per il Partito e la rivoluzione, per la Patria, è diventato superflua, grazie al servizio del popolo per lo Stato, la tassazione, residuo della vecchia società.
l’abolizione della tassazione è stata possibile anche grazie ad una potente e indipendente economia nazionale socialista, edificata nella RPDC.
La potente e indipendente economia nazionale della RPDC ha permesso al popolo coreano di prendere misure rivoluzionarie per aumentare le spese statali per aumentare il tenore di vita e per abolire il sistema di tassazione, anche in presenza del costante pericolo di guerra derivante dagli atti di provocazione degli imperialisti americani e dei loro complici.

Quanto è costata la costruzione della diga “Fuoco di Sbarramento del Mare Occidentale”?
Approssimativamente 4.000 milioni di won sono stati investiti nella costruzione della diga “Fuoco di Sbarramento del Mare Occidentale”.

PICT0369E’ la più grande diga del mondo.
E’ una diga lunga 8 chilometri costruita in notevoli profondità marine.
Ha tre chiuse da dove possono passare navi di decine di migliaia di tonnellate ed uno sfioratore di sbarramento che ha dozzine di canali.
Per la realizzazione del progetto sono stati usati 15 milioni di metri cubi di terra.
La diga è stata costruita solo grazie agli sforzi del popolo coreano ed ai progetti degli ingegneri e dei tecnici coreani, con materiale coreano durante un periodo di soli cinque anni, dal maggio 1981 al giugno 1986.
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L’EDIFICAZIONE CULTURALE

Il grande successo della cultura nazionale di cui il nostro popolo è adesso testimone è il grande risultato della grande leadership del Partito del Lavoro di Corea, degli sforzi creativi e della lotta militante dei nostri scrittori e artisti che sono leali verso il Partito senza riserva
(KIM IL SUNG)

Com’ è organizzato il sistema di istruzione?
Il sistema scolastico della RPDC consta di un’ istruzione prescolastica, un sistema d’ istruzione regolare e di un sistema di studi durante il lavoro.
l’istruzione prescolastica viene data nei giardini d’ infanzia e negli istitui di assistenza all’infanzia. I giardini d’ infanzia hanno classi juniores e classi seniores. Un anno di istruzione obbligatoria viene svolto nella classe seniores.
Gli undici anni di istruzione obbligatoria includono un anno d’ istruzione prescolastica e dieci d’ istruzione secondaria.
Il sistema scolastico prevede, per i dieci anni di istruzione obbligatoria, l’istruzione della scuola media, le scuole di specializzazione, i college e poi le università.
Questa l’organizzazione del istema di istruzione decennale obbligatoria:
4 anni di scuola primaria che fornisce l’istruzione elementare
6 anni di scuola media che amplia l’istruzione ricevuta e fornisce un’ istruzione secondaria completa.
Chi finisce il corso di studi obbligatorio o i soldati in congedo o i giovani lavoratori che hanno cultura secondaria equivalente sono ammessi agli istituti di istruzione più elevati che istruiscono a divenire assistenti ingegneri, ingegneri o specialisti.
Il sistema di istruzione per i lavoratori include corsi serali, corsi per corrispondenza, college nelle fabbriche, nelle fattorie e neglia ltri luoghi di lavoro.

Com’ è applicato il sistema di scuola dell’obbligo fino a 16 anni?
Il sistema endecannale di istruzione obbligatoria fornisce un’ istruzione secondaria completa ai ragazzi da 5 a 16 anni. Nella RPDC i bambini da 0 a 4 anni sono affidati alle cure degli asili-nido, all’età di 4 anni accedono ai giardini d’ infanzia dove vi sono classi juniores e seniores queste ultime sono riservate ai bambini di 5 anni di età che ricevono un’ istruzione prescolastica obbligatoria di un anno. All’età di 6 anni entrano nella scuola elementare per quattro anni, quindi accedono alle scuole medie dove ricevono un’ istruzione secondaria in un corso di studi di sei anni. Dopo il ciclo di undici anni dell’istruzione obbligatoria gratuita, all’età di 16 anni possono decidere di entrare nel mondo del lavoro o di intraprendere il corso di studi universitario. Nella RPDC il sistema di istruzione obbligatorio è stato introdotto nel settembre 1972 per essere completamente applicato nel settembre 1975.
L’anno d’ istruzione prescolastica obbligatoria prepara tutti i bambini all’educazione elementare.
Nella scuola elementare vi sono lezioni di lingua coreana, aritmetica, scienze naturali e forestali ed altre materie di ordine generale per dare ai bambini le conoscenze fondamentali della natura e della società. Le materie come l’educazione fisica, la musica, il disegno, l’educazione tecnica aiutano gli scolari ad aumentare la loro forza fisica ed a valorizzare le loro inclinazioni culturali. così gli scolari acquisiscono le conoscenze fondamentali della natura e della società e si preparano per l’istruzione generale secondaria e per l’istruzione tecnica fondamentale.
La scuola secondaria accresce l’istruzione ideologica e politica degli studenti e fornisce loro un’ educazione comunista attraverso una vita rivoluzionaria organizzata e diverse attività politiche. attraverso un’ istruzione sistematizzata delle scienze fondamentali come la matematica, la fisica, la chimica, la biologia, le lingue straniere e fa loro acquisire almeno una conoscenza di una scienza tecnica attraverso l’educazione tecnica. Al contempo intensa è l’attività d’ istruzione nei campi dell’educazione artistica e dell’educazione fisica.
Così è applicato il sistema endecannale d’ istruzione obbligatoria. tutte le future generazioni sono pronte ad essere costruttrici del socialismo, fornite con i principi fondamentali di un panorama rivoluzionario mondiale, con le fondamentali conoscenze della natura e della società ed almeno di una scienza tecnica.

Come è stato possibile portare tutta la popolazione al livello d’ istruzione media superiore o universitaria?
Oggi tutto il popolo lavoratore ha un livello d’ istruzione media o universitaria. Ciò grazie alla metodica di far andare di pari passo l’implementazione dell’istruzione per le giovani generazioni con l’istruzione del popolo lavoratore.
La RPDC ha eliminato completamente l’analfabetismo. Dopo la liberazione dal giogo coloniale dell’imperialismo giapponese nel 1945, la RPDC aveva 2,3 milioni di analfabeti. Immediatamente fu portata avanti una campagna di alfabetizzazione su scala nazionale. Il risultato è stata la scomparsa dell’analfabetismo nel 1949.
Raggiunto l’obiettivo dell’alfabetizzazione sono state prese misure per elevare il livello culturale e tecnico del popolo lavoratore insieme allo sviluppo dell’istruzione obbligatoria per le nuove generazioni.
Dopo la fine della Guerra di Liberazione Nazionale nel 1953 si fecero enormi sforzi per universalizzare l’istruzione elementare alle nuove generazioni dal 1956 e, allo stesso tempo, per elevare il livello della cultura generale del popolo almeno al grado dell’istruzione elementare. Al contempo si implementava l’istruzione secondaria obbligatoria per le nuove generazioni nel 1958 e l’istruzione tecnica obbligatoria nel 1967, misure furono prese per elevare i livelli culturali e tecnici del popolo lavoratore al grado secondario e per fornire un’ appropriata educazione tecnica almeno in un ramo del sapere tecnico.
Tutto il popolo lavoratore nella RPDC ha raggiunto il livello medio culturale e tecnico, alcuni addirittura quello superiore grazie ad un sistema d’ istruzione ben calibrato alle loro esigenze ed alla realizzazione di condizioni adeguate.
Tutto ciò, al tempo della campagna di alfabetizzazione del popolo lavoratore era principalmente realizzato grazie alle scuole coreane di alfabetizzazione, che saranno poi riorganizzate dopo la guerra in maniera tale da fornire un’ istruzione primaria e secondaria agli adulti. Furono rispettivamente organizzate nella scuola del popolo lavoratore e nella scuola secondaria del popolo lavoratore, istituzione che rientreranno nel sistema endecannale di istruzione obbligatoria. Questo è la riprova che tutto il popolo lavoratore ha raggiunto un livello d’ istruzione secondario come risultato di un costante sviluppo del sistema d’ istruzione per il popolo lavoratore in accordo con la creazione di solide fondamenta materiali e tecniche con il progresso della rivoluzione e l’edificazione del socialismo.

Cosa significa l’intellettualizzazione dell’intera società e che risultati ha portato?
Ll”intellettualizzazione dell’intera società portata avanti dal Partito del Lavoro di Corea, in breve, non significa di fare di tutti i membri della società parte integrante dell’intellighenzia ma significa fornire all’intera società gli strumenti culturali per comprendere la causa rivoluzionaria.
Il Grande Leader Compagno KIM IL SUNG elaborò la politica dell’intellettualizzazione dell’intera società nel suo scritto “Nell’Occasione del trentesimo Anniversario della Fondazione del Partito del Lavoro di Corea” il 9 ottobre 1975 (Juche 64), guidando il popolo alla sua realizzazione. Da quella data la RPDC ha raggiunto grandi successi nel percorso di intellettualizzazione dell’intera società.
Prima di tutto ha arruolato un grande esercito di 1.350.000 intellettuali per rinforzare l’istruzione più alta.
Per realizzare questo il Partito del Lavoro di Corea ha edificato un sistema regolare di istruzione alta attraverso lo studio associato all’attività lavorativa.
La RPDC non aveva università prima della liberazione, adesso ha 266 tra college e università, dove decine di migliaia di intellettuali sono formati ogni anno.
Un altro grande successo è la realizzazione del sistema di istruzione obbligatoria di undici anni, insieme all’istruzione degli adulti.
l’istruzione secondaria è la base per l’istruzione universitaria ed è un prerequisito alla crescita dei livelli culturali e tecnici del popolo.
Propedeutico alla realizzazione del sistema di istruzione obbligatorio è stato il processo accurato di preparazione pedagogico-didattica.
La Grande Casa di Studio del Popolo è stata costruita nel cuore della capitale e numerose biblioteche sono presenti in ogni parte del Paese. Sono state create tutte le condizioni materiali per favorire lo studio dell’intero corpo sociale.

Come sono educati i bambini alla scuola materna?
Il sistema di scuola materna nella RPDC è completamente pubblico e garantito dalla legge sulla tutela dell’infanzia.
Più di 2.000.000 di bambini in età prescolare sono stati svezzati in oltre 46.500 asili nido.
Lo Stato prepara e forma gli educatori degli asili nido e dei giardini d’ infanzia, fornendo a questi istituti cibo per i bambini, giochi, materiale scolastico, medicinali e materiale di consumo.
I bambini sono educati al canto ed alla danza nelle classi juniores, alla scrittura ed all’aritmetica nelle classi seniores.
La rivista “Boccioli di fiore” è stampata per i bambini e la televisione ha un programma dedicato ai bambini dei giardini d’ infanzia.

Quali sono le famose opere artistiche?
Con un cambiamento rivoluzionario nella concezione delle opere si sono cambiati in senso rivoluzionario gli stilemi e le impostazioni delle opere in senso rivoluzionario. Esempi sono Il mare di sangue, La ragazza dei fiori, Racconta la storia, Foresta! Una vera figlia del Partito, La canzone di Kumgang. Queste opere sono state finite sotto la guida del Caro Leader Compagno KIM JONG IL. Sono chiamate le cinque opere rivoluzionarie.
L’opera “Il mare di sangue” ha creato un format di intreccio narrativo, chiamato “modello Il mare di sangue”, di andamento della climax e della struttura dell’opera, fornendo anche una nuova base per la stesura delle opere, fino ad allora basate su miti leggendari o storie tragiche.
Le opere precedenti consistevano principalmente di recitativi e di cori con l’accompagnamento orchestrale, il nuovo modello di opera è concepito per le masse popolari e da queste deve essere apprezzato e capito, così sono state introdotte canzoni di semplice comprensione e pangchang proposto in maniera popolare.
Nel nuovo modello di opera la danza rappresenta un elemento indispensabile per comprendere la rappresentazione, insieme a scenari mobili con interessanti giochi prospettici. Il nuovo modello di opera fece la sua prima apparizione nella RPDC nel 1970 e suscitò, sia in RPDC che all’estero, grandi entusiasmi. Le opere più rappresentate nel mondo sono Il mare di sangue e La ragazza dei fiori. In seguito l’opera nazionale La leggenda di Chun Hyang ha creato una nuova via per la composizione delle opere.

Quali commedie sono popolari?
Le commedie rivoluzionarie Un santuario di montagna, Sangue alla Conferenza Internazionale, Lettera dalla figlia, I tre impostori, La celebrazione sono famose tra il popolo. sono commedie tipiche che hanno rinnovato, vivificandola, l’arte teatrale, che stava diventando una disciplina d’ élite. il nuovo modello di arte drammatica è stato elaborato nel 1970 quando il capolavoro classico immortale Un santuario di montagna, scritto durante la lotta rivoluzionaria anti-giapponese, è stato adattato per la rappresentazione teatrale.
Da quel momento un nuovo modello di commedie rivoluzionarie ha preso corpo un nuovo modello chiamato “modello Un sacrario di montagna”.
La commedia rivoluzionaria Un santuario di montagna è stata la prima del suo genere che è stata scritta rinnovando la produzione delle trame e la recitazione di attori e attrici, introducendo il pangchang, l’orchestra, la danza, la prospettiva mobile, la voce narrante ed altri espedienti rappresentativi. grande popolarità fin dall’anteprima.
Le commedie rivoluzionarie trattano temi diversi.
Un santuario di montagna rappresenta, attraverso una profonda incarnazione artistica, il non senso dello spirito religioso per un popolo chiamato ad essere guida della propria vita, a credere nella propria forza, e a guidare il proprio destino. Sangue alla Conferenza Internazionale rappresenta l’onta e la disgrazia di una nazione che ha perso il Chajusong. I tre impostori illustra come la mancanza di unità porti alla rovina. La storia di Lettera dalla figlia tratta di un eroe che, a causa del suo analfabetismo, equivoca una lettera dai contenuti felici per annunciatrice di disgrazie e ciò gli provoca una temporanea depressione. Il messaggio di questa commedia sottolinea l’importanza dell’istruzione.
Queste commedie sono molto apprezzate per il loro alto valore ideologico ed artistico.

Qual è la nuova notazione della danza?
Nella RPDC il sistema di notazione della danza “Chamo” è stato ideato e reso pubblico nel 1987.
La nuova notazione della danza ordina la danza secondo gli stilemi “Chamo”.
Ci sono 34 note di danza “Chamo” e una serie di tre linee orizzontali usate come struttura triagrammale.
Questa notazione è disponibile per danze di gruppo o assoli, danze acrobatiche, ginnastica ritmica e pattinaggio artistico.
Il nuovo sistema “Chamo” è semplice e facile da capire.
Il sistema di notazione della danza “German Laban ” consiste di 300 note scritte su 20 linee e spazi interlineari, mentre la notazione della danza coreana è molto semplice e facile da imparare.

Quali sono le canzoni popolari?
Il popolo coreano ama lavorare con spirito ottimista e rivoluzionario. Tutti amano cantare.
il popolo coreano ama le canzoni rivoluzionarie e le canzoni dallo spiccato sapore nazionale che sono caratterizzate da un tono gentile e grazioso e da una dolce melodia.
Le canzoni preferite dal popolo, i temi delle opere, dei film e le canzoni popolari, sono caratterizzate da questo tipo di melodia.
Gli inni rivoluzionari La canzone del Generale KIM IL SUNG, La canzone del Caro Leader KIM JONG IL e le famose canzoni La canzone di Corea, Oh Corea, Ti coprirò di Gloria, riflettono la determinazione del popolo della RPDC di tenere in grande stima il Grande Leader e il Caro Leader Compagno KIM JONG IL e di esser loro fedele per sempre.
Il popolo della RPDC che ha attraversato l’arduo cammino rivoluzionario ama cantare le canzoni rivoluzionarie Marcia dell’armata di guerriglia, La canzone della Rivoluzione, La canzone della fratellanza, Seguiremo per sempre la strada che hanno come argomento fondante l’etica e la fratellanza rivoluzionarie. Il popolo fa di queste canzoni dei veri e propri compagni di vita.
Il popolo della RPDC ama cantare Il maggio vittorioso, La canzone di Ploughing, La canzone della ricostruzione, che esprimono il sentimento del popolo durante le varie fasi della Rivoluzione e Per la battaglia decisiva, Nel luogo della primavera composte nei giorni della guerra di Liberazione Nazionale.
Le canzoni popolari sono molto apprezzate dal popolo, fra queste La collina Moran, La canzone di Nyongbyon e Yangsando, canzoni cantate in tutto il Paese.

Quali sono i migliori film realizzati nella RPDC?
Nell’ambito letterario e artistico della RPDC un cambiamento radicale ha caratterizzato l’arte cinematografica.
l’opera che ha dettato i canoni rivoluzionari dell’arte cinematografica è Sull’arte del cinema del Caro Leader Compagno KIM JONG IL.
Quest’ opera sancisce i principi cui aderire nella produzione di film, in special modo la concezione della centralità della figura del regista, la recitazione degli attori, le scenografie e la musica ed altri problemi teorici e pratici che sorgono nella regia di un film, il tutto in accordo con i bisogni della nostra epoca.
Recentemente sono stati prodotti film eccellenti nella RPDC grazie al modello del Caro Leader Compagno KIM JONG IL.
I classici immortali Il mare di sangue, Il destino predeterminato di un uomo dei Corpi di Auto-Difesa, La ragazza dei fiori, che sono stati adattati per la versione cinematografica possono essere citati come capolavori dell’arte cinematografica della RPDC per i loro temi rivoluzionari, la rappresentazione verista e la struttura originale.
I film rivoluzionari La stella della Corea (film in dieci parti), Il sole della Nazione e Mt. Paek du, danno una rappresentazione artistica della storia delle attività rivoluzionarie del Leader Rispettato Compagno KIM IL SUNG, sono capolavori che risolvono brillantemente la questione della rappresentazione del Leader della classe lavoratrice.
Oltre a questi altri film con temi diversi possono essere citati.
Fra questi I cinque fratelli di guerriglia che tratta dei combattenti rivoluzionari anti-giapponesi; Il sentiero inesplorato sulla lotta rivoluzionaria del popolo coreano nel periodo della costruzione delle fondamenta democratiche; La storia di un’ infermiera, Gli eroi sconosciuti, l’isola Wolmi che descrivono gli eroismi dell’Armata popolare nella guerra di Liberazione della Patria; La via del risveglio e Il destino di Gum Hui e Un Hui che mostrano la lotta per la riunificazione nazionale.
I film La famiglia del lavoratore, Il villaggio prosperoso, Il quattordicesimo inverno, La garanzia parlano dei diversi aspetti della costruzione del socialismo; La leggenda di Chun Hyang e Rim Gkok Jong sono la versione cinematografica di classici della letteratura nazionale.
Nell’ambito della cinematografia per l’infanzia sono da segnalare i film animati Il ragazzo colpisce il ladro e Comandante bambino.
Molti film hanno avuto riconoscimenti internazionali.

In che modo il popolo lavoratore partecipa alle attività ricreative, culturali e artistiche?
Nella RPDC gli operai, i contadini e tutto il popolo lavoratore sono creatori e fruitori di letteratura ed arte.
Tutti sono impegnati in attività letterarie ed artistiche, tutti fanno parte di circoli amatoriali di letteratura e di arte che sono attivi ovunque, in tutti i luoghi di lavoro.
La loro attività è guidata dal dipartimento della cultura di massa e della guida artistica del Ministero della Cultura e dell’Arte sotto il consiglio amministrativo, il comitato centrale della Federazione generale dell’Unione della Letteratura e delle Arti, l’ufficio culturale del dipartimento dell’organo governativo locale ad ogni livello e istruttori della cultura di massa nelle istituzioni. I circoli hanno tutto ciò che serve alle loro attività letterarie ed artistiche.
I talenti dei lavoratori sono evidenziati nei festival nazionali dei circoli amatoriali e nelle tenzoni artistiche per gli operai, i contadini, i giovani, gli studenti e i bambini.
I lavori letterari ed artistici più belli sono pubblicati o rappresentati nelle esibizioni artistiche.
Nella RPDC il popolo lavoratore compone canzoni, balletti, lavori comici, poemi ed ha l’opportunità di esternare la propria attività in ogni campo dell’arte.
Operai e contadini prendono parte attiva nelle attività artistiche, famosi scrittori e artisti provengono dalla classe lavoratrice.

Qual è il servizio sanitario offerto al popolo?
Il sistema sanitario di un paese socialista è caratterizzato essenzialmente dalla medicina preventiva. Il suo obiettivo è di prevenire le malattie, proteggere e promuovere la vita e la salute del popolo.
Il Partito del Lavoro di Corea persegue la politica della medicina preventiva. Nella RPDC grandi sforzi sono profusi per rafforzare il lavoro di igiene e profilassi.
Il risultato di questi sforzi è l’aver completamente debellato pericolose malattie infettive o di averle efficacemente prevenute (come il caso della S.A.R.S.).
Nella RPDC tutto il popolo gode dell’assistenza sanitaria completamente gratuita.
Tutti i tipi di servizi medici, ricette, diagnosi, analisi di laboratori, trattamenti sanitari, operazioni chirurgiche, ricoveri in ospedali, ricoveri in centri termali, sono gratuiti.
Lo Stato garantisce a tutti i cittadini, senza distinzione alcuna, il diritto ad usufruire del sistema sanitario.
Il servizio sanitario è offerto in ospedali e cliniche.
Le reti di distribuzioni di materiale sanitario e medicinali coprono capillarmente tutto il Paese.
Ci sono ospedali e cliniche anche in corrispondsenza dei grandi centri di aggregazione come miniere, distretti industriali, grandi complessi industriali, scuole materne e giardini d’ infanzia.
In diverse parti del Paese vi sono poi molti ospedali specialistici.
La copertura sanitaria è garantita da un’ attenta distribuzione dei medici sul territorio: i dottori coprono determinate zone residenziali ove effettuano regolari visite di controllo a tutta la popolazione, pubblicizzano le misure profilattiche fra queste genti aiutando loro a crearsi luoghi di vita e di lavoro sanitariamente adeguati.
I dottori visitano i loro pazienti per zona e danno loro una tempestiva assistenza sanitaria.
Nella RPDC ognuno beneficia l’assistenza responsabile e sistematica del proprio dottore di zona.
Un’ assistenza sanitaria speciale è fornita ai bambini, alle donne e agli anziani. Gli ospedali per bambini pensati da pediatri per offrire un aiuto medico appropriato ai bambini. Un’ attenzione speciale è dedicata all’igiene ed al nutrimento dei bambini negli asili e nei giardini d’ infanzia.
Stesso grado di attenzione nel seguire le donne in gravidanza nelle maternità ed in tutti gli altri ospedali dove, nel 100% dei casi, sono approntate stanze per l’assistenza delle puerpere che sono scrupolosamente seguite anche dopo il parto.

Quali sono gli effetti terapeutici della medicina coreana tradizionale e quali medicinali sono rinomati?
La medicina coreana è di tipo tradizionale ed è stata sviluppata per migliaia di anni in Corea.
I tre tipi di medicina tradizionale ben conosciuti sono:
– Uibangryuchwi (266 volumi illustrativi)
– Hyangyakjipsongbang (85 volumi di encicolopedia di erbe medicinali)
– Tonguibogam (25 volumi di medicina tradizionale coreana).
Questi testi erano già pubblicati nel XV secolo ed hanno contribuito allo sviluppo della scienza medica in diversi Paesi asiatici. Anche oggi sono largamente consultati nei trattamenti sanitari e nelle misure di profilassi.
Nella RPDC grandi sforzi sono compiuti per sviluppare la medicina coreana. negli ultimi anni sono stati raggiunti buoni risultati nella cura di malattie fin allora considerate incurabili. Ove la medicina occidentale cura chirurgicamente o tramite la medicina allopatica, la medicina coreana cerca di prevenire le malattie attraverso un’ attenta educazione sanitaria ed un’ intensa educazione fisica.
Recentemente la medicina coreana è usata per curare emorragie cerebrali, malattie oculari, nevralgie e, addirittura, ustioni di vario grado. E’ efficace nella rimozione di verruche e macchie epidermiche facciali senza lasciare cicatrice alcuna. Tutto ciò apre una nuova via terapeutica.
Il merito della medicina tradizionale coreana è il non avere effetti collaterali o shock anafilattici dovuti all’uso di medicamenti sintetici nel fabbricare medicinali; migliora le funzioni vitali, ritarda l’invecchiamento e accelera il processo di guarigione aumentando la durata della vita delle persone.
Medicinali e tonici tradizionali sono ben conosciuti in Corea da molte migliaia di anni.
Ci sono molti medicinali efficaci.
alcuni medicinali sono ottimi per la salute e l’allungamento della durata della vita. Alcuni di questi sono il Pullohwan, il Pullodan, il Kyongokgo, l’Insamgobonhwan, il Chonokhwan, il Pullosansam che aiutano il recupero delle energia ed il rigenero del sangue, stimolano le funzioni cardiache e migliorano la salute. Altri hanno un buon effetto sugli organi interni, per curare le anemie ed i disordini intestinali; sono il Ryungmihwan, il Samultang, il Palmihwan, il Rogyongdaebohwan, il Sipjondaebotang, l’Insamyangyongtang, il Palmibosinhwan, il Posimdan, l’Insamgonmihwan, l’Insamhodotang ed il Tangwigo.
Ll”insam coreano (ginseng) è uno degli elementi principali nella fabbricazione di medicinali. E’ largamente usato per efficaci preparati medici.

Quanto è aumentata la durata media della vita?
Il livello di vita medio fino alla liberazione del 1945 era di 38 anni.
Nella RPDC il livello di vita medio è aumentato rapidamente dall’implementazione del sistema sanitario pubblico dopo la liberazione. Il livello medio è aumentato fino a 58 anni nel 1960, a 63 anni nel 1969, a 66 nel 1972, a 73 anni nel 1976, a 74 nel 1986, fino all’odierna aspettativa di vita di 80 anni.

Ci sono fonti d’ inquinamento?
La RPDC non ha inquinamento dell’ambiente (ciò è testabile fin dall’apertura della scaletta dell’aereo all’aeroporto internazionale “KIM IL SUNG” di Pyongyang, quando si è investiti da una piacevolissima e frizzante brezza).
L’assenza di inquinamento è spiegata dalle misure anti-inquinamento adottate nella RPDC con la promulgazione della legge contro l’inquinamento.
Le fabbriche e le città sono state costruite sul principio di evitare lo smaltimento inquinante dei rifiuti e misure anti-inquinamento sono prese prima dell’inizio di ogni attività produttiva.
Ad esempio si può prendere lo schema urbanistico di Pyongyang.
A Pyongyang ci sono vari luoghi di ricreazione coperti dal verde e da vari tipi di fiori. Gli uccelli frequentano i parchi costruiti in ogni zona residenziale. L’area verde di Pyongyang consta di 48 metri quadri per ogni abitante.
Pyongyang è conosciuta in tutto il mondo come “la città in un parco”.
Le fabbriche sono costruite con l’intento di evitare concentrazioni e per padre priorità assoluta alla salute dei lavoratori.
Lo sviluppo delle risorse naturali è proibito in caso di inquinamento da questo derivante. Quando sono stati scoperti filoni di oro sul monte Myohyang è stata subito progettata una miniera, il Grande Leader lo proibì poiché questo avrebbe rovinato l’aspetto della montagna.
Le istituzioni di supervisione industriale e di ricerca sono state istruite per prevenire l’inquinamento, ci sono anche, all’uopo, comitati speciali di prevenzione anti-inquinamento che controllano l’ambiente in tutto il Paese. Vi sono stazioni di rilevazione dell’inquinamento in tutti i siti sensibili che controllano regolarmente l’aria, l’acqua ed il suolo.
Questi enti di controllo guidano le installazioni di filtri purificatori e collaborano alla misurazione di impatto ambientale di nuovi complessi industriali.
Il controllo anti-inquinamento è rigido e sistematico.
La RPDC ha un moderno sistema di protezione anti-inquinamento che contribuisce in maniera egregia alla prevenzione.

Quali sono i mezzi di comunicazione di massa?
Nella RPDC la stampa è votata alla costruzione dell’intera società sul modella dell’Idea-Juche.
Oltre 40 tipi di giornali sono distribuiti nei centri urbani e nelle province. Il quotidiano più distribuito è il Rodong Sinmun, l’organo di stampa del comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea, che ha una tiratura di 1 milione e mezzo di copie al giorno.
Ci sono anche il Minju Choson, l’organo di stampa del Governo della RPDC con una tiratura di 300.000 copie al giorno,
il Rodong Chongnyon, l’organo del Comitato Centrale della Lega della Gioventù Lavoratrice Socialista di Corea con 800.000 copie al giorno,
il giornale della capitale, Pyongyang Sinmun, con una tiratura di 500.000 copie.
Inclusi i giornali delle fabbriche e delle università vi sono oltre 80 testate.
L’agenzia di stampa della RPDC, Korean Central News Agency, pubblica un bollettino in inglese, russo, francese, spagnolo. In rete si può consultare ogni giorno il bollettino in coreano, in inglese ed in spagnolo.
Ci sono stazioni radio e televisive.
Come stazioni radio ci sono:
Radio Coreana Centrale,
Radio Pyongyang,
altre radio locali e stazioni radio in onde corte per le trasmissioni per l’estero in inglese, francese, russo, cinese, giapponese, arabo, spagnolo e tedesco.
Di seguito le stazioni televisive:
la Televisione Centrale Coreana,
la Televisione di Kaesong,
la Televisione di Mansundae.
Ci sono poi tantissime case editrici che, in coreano e nelle più diffuse lingue estere, pubblicano saggi tematici, romanzi e le opere immortali del Grande Leader Presidente KIM IL SUNG e del Caro Leader Compagno KIM JONG IL.
Nella RPDC sono stampate molte riviste, fra queste vi è “Kulloja”, l’organo teorico del comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea, “Chollima”, una rivista di massa, “Chongnyon Saenghwal” (la vita della gioventù), “Taehaksaeng” (lo studente), “Saesedae” (generazione nascente), “Choson Munhak” (letteratura coreana), “Cheyuk” (allenamento del fisico), “Choson Yesul” (arte coreana), “Choson Yonghwa” (cinema coreano), “Ryoksa Gwanhak” (la scienza storica).
Migliaia di tipi di riviste, libri e riviste illustrate sono stampate ogni anno.

Com’ è realizzato lo sviluppo dell’educazione fisica di massa?
L’aspetto della cura dell’educazione fisica di massa è molto importante nella realizzazione degli obiettivi di preparare l’intero popolo a lavorare per il Paese ed a difenderlo in caso di aggressione e per migliorare le tecniche sportive. Nella RPDC l’educazione fisica nella scuola è rafforzata soprattutto per sviluppare la cultura dello sviluppo fisico di massa.
L’ educazione fisica aiuta gli studenti a crescere e a costruire il loro corpo armonicamente, ad acquisire le conoscenze fondamentali degli sport, almeno di una disciplina sportiva.
La ginnastica ritmica, il calcio, la pallavolo, la pallacanestro, il ping-pong, il nuoto, la ginnastica a corpo libero e la danza sono insegnate in tutte le scuole. Ogni scuola sviluppa determinate discipline sportive, così da migliorarne l’insegnamento e per specializzarsi. Gli studenti hanno la possibilità di praticare sport in ogni stagione adattando l’attività e la disciplina sportiva al clima.
Le scuole rappresentano un vero vivaio per le squadre sportive agonistiche che rappresentano la RPDC in tutto il mondo.
Anche le fabbriche e gli altri luoghi di lavoro promuovono le attività sportive per migliorare lo sviluppo dell’educazione fisica di massa che viene praticata in modi e tempi prestabiliti.
Anche l’esercizio fisico a casa è incoraggiato.
Ogni anno vengono organizzati raduni e gare di atletica per ogni categoria della società: studenti e lavoratori, ognuno nella propria categoria, fanno mostra del loro livello fisico.
Gli sport sono molto pubblicizzati per elevare il livello di salute e di forza fisica delle masse.

Quali sono le rappresentazioni ginniche corali praticate attivamente?
Dai tempi antichi il popolo coreano si è caratterizzato per l’alto spirito di unità e di organizzazione nelle rappresentazioni ginniche corali e nella caccia.
Lo sport più praticato è la ginnastica caratterizzata da un profondo contenuto ideologico, un alto grado di organizzazione e disciplina, un considerevole livello artistico e attributi ginnici possono essere ascritti alla naturale indole coreana.
Questo sport di massa aiuta moltissimo ad educare le giovani generazioni ad un alto grado di coscienza ideologica e di organizzazione, a perseguire risultati culturali e al rafforzamento fisico.
La ginnastica odierna deriva dalla ginnastica di massa “Ginnastica floreale” conosciuta dal Grande Leader Presidente KIM IL SUNG durante la permanenza a Wujiazi, un villaggio contadino nella Cina del nordest nel 1930, ai tempi della lotta rivoluzionaria da lui condotta contro gli imperialisti giapponesi.
Dopo la liberazione questo sport di massa si è rapidamente sviluppato nella ginnastica popolare coreana.
Dai mille bambini praticanti questo sport dell’inizio dell’avvento della disciplina la ginnastica ha gradualmente interessato l’intero Paese per arrivare all’odierno numero di 100.000 bambini. Agli inizi il risultato delle rappresentazioni ginniche corali risultava frammentario, mentre oggi il risultato delle rappresentazioni ginniche si può, senza tema di smentita, definire epico.
Le rappresentazioni ginniche corali “Chollima Corea”, “Sotto l’Insegna del Partito del Lavoro”, “Canzone di Corea”, “Il Popolo Canta il Leader”, hanno vinto il “Premio del Popolo”.
Le rappresentazioni ginniche corali sono adesso partecipate su larga scala e sono seguiti con grande attenzione dal Partito del Lavoro di Corea e dal Governo della RPDC.
La gara delle rappresentazioni ginniche corali si tiene ogni anno fra le scuole, scuole di differenti categorie, province e distretti sotto gli auspici del Comitato Centrale della Lega della Gioventù Lavoratrice Socialista e del Gruppo che segue gli allestimenti delle rappresentazioni ginniche corali sotto la supervisione dell’Istituto dell’educazione fisica della RPDC e del Comitato per la guida degli sport. In occasione delle feste nazionali e degli anniversari sono organizzate rappresentazioni ginniche corali su scala nazionale.
Il Gruppo che segue gli allestimenti delle rappresentazioni ginniche corali e l’Istituto dell’educazione fisica della RPDC sono delle organizzazioni responsabile per la produzione e lo sviluppo delle rappresentazioni ginniche corali.
Questo Gruppo dà assistenza attiva ad oltre 40 Paesi dell’Asia, dell’America Latina, dell’Africa nell’organizzare rappresentazioni ginniche corali.

Quali luoghi turistici ci sono e quali sono le prospettive di un loro sviluppo?
Molti siti turistici sono stati attrezzati per accogliere il turismo. Esempi si possono trovare presso il monte Kumgang, il monte Myohyang, a Kaesong, a Nampo e a Wonsan.
I siti del monte Myohyang e del monte Kumgang sono i luoghi turistici più famosi, visitati da decine di migliaia di turisti ogni anno. Lo Stato ha investito molte risorse per incrementare il turismo nella RPDC durante gli scorsi anni.
Sono state costruite strutture turistiche nella provincia di Kangwon in prossimità del monte Kumgang famoso in tutto il mondo ed in prossimità della bella spiaggia di Songdowon; Kaesong, la capitale della dinastia di Koryo, con Panmunjom, dove passa il 38° parallelo, il luogo dell’armistizio della guerra di liberazione 1950-1953, la costa ovest dove si estende la Diga del mare dell’ovest attraverso il distretto Kwail e dove si trovano i frutteti hanno strutture per accogliere turismo. Anche in prossimità del monte Paekdu, 2570 metri sul livello del mare, il più alto della RPDC, ed in prossimità di altre famose montagne vi sono strutture turistiche.
La RPDC accoglie in maniera ospitale i turisti di tutto il mondo.
Centri termali e fonti d’ acqua curativa:
Sorgenti di acqua curativa 50
Terme 92
Famose sorgenti di acqua curativa si trovano ad Onpo, Ryonggang, Yangdok, Outer Kumgang, Soktang, Unsan, Talchon, Songhwa, Ongjin, Paechon, Wonhung, Kilju.
Le fonti di acqua curativa contengono principalmente sodio bicarbonato (Kyongsong e Onpo), sodio clorato (Inhung e Ongjin). Ci sono fonti di acqua curativa che hanno dei gas che contengono un alto contenuto di radon e di solfuro di idrogeno.
Terme famose sono in Sambang, Changsong, Kangso, Kwangmyong, Kobangsan, Songhak.
Generalmente le terme della RPDC contengono bicarbonato di sodio e di calcio (Kangso e Kwangmyong) e solfato ferroso di alluminio (Kobangsan e Songhak) ed un’ alta percentuale di gas acido carbonico.
Queste fonti di acqua curativa e queste terme sono efficaci nei trattamenti curativi e preventivi per l’apparato digerente, per la circolazione, per le vie urinarie, per le malattie nervose e della pelle.
La fonte di acqua curativa Sindok
La fonte di acqua curativa Sindok si trova nella valle del monte Sindok, distretto Onchon, Provincia sud di Pyongan. L’ acqua contiene vari microelementi. Dai tempi antichi l’area intorno alla fonte è nota per l’abbondanza di microelementi. Un litro di acqua della fonte di Sindok contiene:
0,02 mg di ferro
0,0003 mg di rame
0,0007 mg di molibdeno
0,325 mg di fluoro
0,3 mg di natrio
0,0016 mg di manganese
0,06 mg di alluminio.
L’ acqua è apprezzata nel mondo ogni giorno di più.
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LA VITA DEL POPOLO

Lo stabile miglioramento degli standard materiali e culturali del popolo è il principio supremo che governa tutte le attività del Governo della Repubblica
(KIM IL SUNG)

Quali sono i principi fondamentali che guidano il miglioramento delle condizioni di vita del popolo?
Il capitolo V art.64 della Costituzione della RPDC sancisce che “Lo Stato garantisce in modo effettivo a tutti i cittadini diritti e libertà autenticamente democratiche come anche una vita felice tanto sul piano materiale che su quello culturale.
Nella RPDC i diritti e le libertà del cittadino si estendono sempre più col rafforzamento e lo sviluppo del regime socialista.”
L’ intreccio di competenze nella guida del Paese tra la politica del Partito ed il programma statale garantisce un alto livello d’ attenzione al miglioramento delle condizioni di vita del popolo contestualmente ad uno sviluppo dei fondamenti della Rivoluzione.
Sviluppare i fondamenti della rivoluzione significa lavorare per raggiungere la completa vittoria del socialismo nella RPDC, lavorare per riunificare il Paese arbitrariamente diviso dall’occupazione dell’imperialismo USA, contribuire all’indipendenza di tutti i Paesi del mondo.
Se il concetto di “consumo” dei prodotti primari fosse degenerato nel concetto borghese di “consumismo” la Rivoluzione avrebbe subito un duro colpo nel percorso dell’edificazione socialista.
La RPDC ha come principio fondamentale il miglioramento delle condizioni di vita del popolo sulla base della costruzione di un’ economia nazionale indipendente.
Costruire un’ economia nazionale indipendente significa costruire un’ economia che si regga sulle proprie gambe, senza dipendere da nessun altro Paese, in altre parole costruire un’ economia che possa coprire tutti gli ambiti della produzione, con tecnologie d’ avanguardia e con un appropriato rifornimento di materiali, in un intreccio della produzione che consenta di produrre in tutti i campi per soddisfare i fabbisogni del popolo e della nazione coreani. Questo è il solo modo di garantire un buon livello di vita per il popolo e per gettare le basi per un suo sviluppo futuro.
L’ utilizzo delle risorse di un Paese per garantire i bisogni immediati senza riguardo allo sviluppo di un’ economia nazionale indipendente nel lungo periodo non può risolvere alla base la questione del miglioramento delle condizioni di vita del popolo.
La RPDC si attiene strettamente al principio di migliorare gli standard di vita del popolo promuovendo il suo benessere materiale.
Solo quando il Partito e lo Stato della classe dei lavoratori forniscono al popolo lavoratore un soddisfacente, dal punto di vista materiale e da quello culturale, livello di vita senza differenze di classe, si può costruire una società umana ideale di libertà e uguaglianza.
Quindi la RPDC persegue una politica di rimozione delle differenze degli standard di vita degli operai e dei contadini, degli impiegati e degli operai, cercando di livellare le differenze derivanti da un diverso sviluppo infrastrutturale tra contadini di diverse regioni del Paese.
con la completa abolizione della “tassa di genere” nel 1966 i contadini sono stati sollevati peso delle tasse ed esentati dall’obbligo dell’ammasso dei prodotti. Oltre a ciò lo Stato ha adottato varie misure per incrementare il reddito dei contadini riducendo drasticamente le spese per il nolo dei macchinari agricoli e dei sistemi di irrigazione ed aumentando i proventi delle vendite dei prodotti agricoli.
Per migliorare le condizioni di vita della popolazione rurale e portarle al livello di quella urbana lo Stato ha previsto nelle zone rurali distaccamenti amministrativi, presenza di scuole di vario grado, costruzione di ospedali, una adeguata rete idrica ed una copertura massmediatica, radio Tv giornali, in ogni villaggio.
Lo Stato persegue la politica di riduzione continua dei prezzi dei beni di consumo di massa per migliorare le condizioni di vita del popolo.

Com’ è risolto il problema dell’approvvigionamento alimentare nella RPDC?
Il Partito del Lavoro di Corea ed il Governo della RPDC hanno individuato nella questione dell’approvvigionamento alimentare l’obiettivo più importante della propria politica.
Seguendo le tesi della questione rurale elaborate dal rispettato Presidente KIM IL SUNG, la RPDC ha già completato la totale copertura di irrigazione e di elettrificazione delle campagne e salvaguardato decisamente il suo sviluppo tecnico spingendo avanti l’economia rurale con lo sviluppo dei macchinari agricoli e della ricerca chimica, riservando grandi sforzi all’incremento della produzione del grano.
La produzione agricola è diventata altamente intensiva e la produzione di grano per ettaro è cresciuta enormemente grazie al progresso rivoluzionario della tecnica ed all’applicazione del metodo Juche all’agricoltura. Lo Stato ricerca continuamente riserve da destinare ad incrementare ulteriormente la produzione di grano nell’espansione delle terre coltivate e sta compiendo grandi sforzi per cercare nuove terre coltivabili.
Con l’applicazione del principio Juche, scientifico ed intensivo, nei metodi di coltivazione la produzione di grano per ettaro aumenta, come aumentano la produzione e la semina delle sementa.
Grande attenzione quindi alla soluzione del problema dell’approvvigionamento alimentare. Il riso, ad esempio, è comprato ai contadini a prezzo di mercato e rivenduto ai lavoratori a prezzo politico.
Per risolvere il problema dell’approvvigionamento degli altri generi alimentari lo Stato ha costruito centri di coltivazione di verdura, di pesca industriale, allevamenti di bovini, ovini e pollame, le cui produzioni aumentano di anno in anno. Un efficiente sistema di distribuzione assicura una copertura totale del Paese nell’approvvigionamento alimentare.

Com’ è risolto il problema del vestiario nella RPDC?
Per dare una soluzione al problema si è incrementata la produzione tessile sviluppata sull’Idea-Juche.
Essendo la coltivazione del cotone difficoltosa nella RPDC il Partito del Lavoro di Corea ed il Governo hanno sviluppato l’industria tessile basandola sulle fibre chimiche, realizzate con elementi chimici abbondanti nella RPDC.
L’ industria tessile è sviluppata su larga scala nella RPDC, fabbriche tessili sono presenti nelle province, nelle città e nei distretti, la produzione è di 1.500 milioni di metri di vario materiale tessile, sufficiente a soddisfare i bisogni del popolo.
E’ stata incrementata la produzione di maglieria sia in termini quantitativi che qualitativi, per andare incontro al gusto del popolo. Al contempo una moderna industria tessile si sta sviluppando per produrre abiti che vanno incontro al gusto dei giovani.
Nelle fabbriche tessili sono prodotti vestiti per uomo, donna, bambino che vengono distribuiti capillarmente nei negozi di tutto il Paese. Le industrie sono continuamente modernizzate sulla base scientifica della pianificazione economica.
Nella RPDC tutti i bambini e gli studenti indossano vestiario di qualità distribuito loro gratuitamente o a prezzo irrisorio in corrispondenza dei cambi di stagione, tutto ciò è realizzato grazie al Partito ed allo Stato.

Com’ è risolto il problema della casa nella RPDC?
Le misure prese per costruire basi indipendenti per la produzione di materiali moderni per l’edilizia al fine di risolvere il problema della casa.
Una produzione decentrata e capillare di questi materiali hanno consentito ad ogni unità territoriale di avere il necessario per far fronte alle esigenze abitative.
Lo Stato provvede alla soddisfazione della richiesta abitativa del popolo, con attenzione anche alle diverse composizioni dei nuclei familiari nell’assegnazione degli alloggi. I quartieri delle città sono costruiti aderendo al modello del falansterio, sono cioè piccole città nelle città con negozi, ospedali, scuole e servizi per la popolazione e con grande attenzione al verde pubblico.

Quali sono i vantaggi garantiti al popolo oltre il loro salario?
Molti vantaggi sono garantiti al popolo lavoratore in aggiunta al loro salario.
– Prima di tutto beneficiano di provviste di cibo.
Lo Stato compra il riso dai contadini a 42 “chon” al chilo e a 65 “chon” dalle fabbriche che forniscono riso lavorato e lo vende ai lavoratori ad 8 “chon”.
Una famiglia gode del vantaggio dato dallo Stato di 850 “won” per provviste di cibo oltre quelle garantite per la sussistenza quotidiana.
– Ognuno ha l’assistenza medica gratuita.
Il costo statale pro capite per il sistema sanitario è equivalente al salario di due mesi di un lavoratore medio.
Una puerpera ricoverata all’Ospedale della Maternità di Pyongyang riceve un premio di oltre 1000 “won” oltre al ricovero gratuito in ospedale per sette giorni.
Nel caso di ricovero ospedaliero di 30 giorni lo Stato corrisponde al ricoverato oltre 500 “won”.
Al popolo della RPDC vengono offerte varie campagne di vaccinazione durante l’anno con grande beneficio per la salute del popolo.
– L’ istruzione è completamente gratuita.
Lo Stato spende oltre 25.000 “won” per ogni studente lungo la sua carriera scolastica.
Uno studente universitario riceve dallo Stato 2.500 “won” ogni anno.
Lo Stato assorbe oltre il 60% delle spese per i libri di testo fino alle scuole medie superiori ed il 50% per i libri universitari.
Lo Stato assorbe le spese per le attività collaterali all’istruzione, le gite di istruzione, i campeggi, le attività artistiche e sportive.
– Lo Stato garantisce i vantaggi supplementari della fornitura di vestiario.
Ogni anno lo Stato fornisce il vestiario agli studenti al cambio di stagione con una riduzione del 20% dei prezzi già irrisori, la percentuale di riduzione sale al 50% per i vestiti dati agli asili nido e ad i giardini di infanzia.
Ogni due anni lo Stato fornisce gratuitamente vestiario, scarpe e materiale scolastico.
– Ogni anno vengono costruite abitazioni moderne for alcune centinaia di migliaia di famiglie ed assegnate al popolo lavoratore gratuitamente. Lo Stato copre il 90% dell’ammontare dell’affitto per i monolocali ed oltre il 75% dell’affitto di abitazioni con più locali.
Ai contadini sono assegnati gratuitamente confortevoli casolari svincolati dall’obbligo di corresponsione del canone d’ affitto.
– Oltre a ciò il popolo della RPDC gode di periodi di vacanza gratuiti nei siti delle battaglie rivoluzionarie e nei siti di ristoro e di cura fisica, di uno stato sociale onnicomprensivo di onorificenze ufficiali e della perpetua protezione del Partito del Lavoro di Corea.

Quali sono i vantaggi di cui godono i pensionati ?
Il sistema di protezione sociale degli anziani è garantito dalla legge.
I lavoratori uomini che arrivano all’età di 60 anni e le lavoratrici che arrivano all’età di 55 anni possono godere dei benefici della pensione.
I contadini delle cooperative agricole godono degli stessi vantaggi. Il pensionamento non è obbligatorio. Un lavoratore o un contadino che volessero continuare a lavorare sono liberi di farlo.
Dirigenti di lungo corso che arrivano all’età pensionabile possono rimanere, ad eguale salario, come consulenti.
I pensionati percepiscono dallo Stato una pensione ed il cibo necessario per il sostentamento.
Chi ha reso grandi servizi allo Stato ed alla società riceve una pensione più alta del salario percepito durante l’attività lavorativa.
I cittadini anziani della RPDC senza un’ adeguata assistenza familiare sono ricoverati in case di riposo ed assistiti dallo Stato.

Come sono garantiti il lavoro ed il riposo al popolo lavoratore?
Tutti i cittadini di almeno 16 anni possono scegliere la propria occupazione secondo le loro inclinazioni. Nella RPDC la giornata lavorativa di otto ore è stata stabilita da una legge socialista. La giornata lavorativa è di sei ore o meno in caso di attività particolarmente usuranti.
La giornata lavorativa di una donna con almeno tre figli è fissata in sei ore.
Il lavoro dei minori di 16 anni è proibito dalla legge.
E’ vietato il ricorso al lavoro straordinario.
Il solo caso che permette il ricorso al lavoro straordinario è il verificarsi di eventi imprevedibili, in questi casi il lavoro straordinario è remunerato secondo il principio socialista della remunerazione del lavoro.
Tutto il popolo lavoratore lavora con entusiasmo per lo sviluppo del Paese, per accelerare lo sviluppo dell’economia socialista e per la riunificazione del Paese.
Lo Stato garantisce ai lavoratori anche un’ adeguata istruzione ed un accrescimento continuo del livello culturale.
La giornata lavorativa di otto ore prevede al suo interni momenti di riposo ed è integrata da altre otto ore dedicate allo studio ed allo sviluppo culturale.
Per i lavoratori sono previsti periodi di ferie regolari e straordinari.
I lavoratori dell’industria ed i contadini hanno un periodo di ferie di 14 giorni.
I lavoratori delle miniere, metallurgici, chimici e degli altri settori pesanti della produzione hanno un periodo di ferie di 21 giorni.
I periodi di ferie regolari e straordinari sono regolarmente retribuiti.
Il periodo di maternità per le lavoratrici-madri è di 150 giorni, il periodo è interamente pagato.
Il popolo lavoratore gode di periodi di vacanza completamente pagati dallo Stato, sia che voglia visitare il Paese durante le vacanze, sia che voglia frequentare stazioni climatiche o termali o voglia frequentare centri curativi.

Le merci sono vendute a prezzi uguali nei negozi. Come sono fissati i prezzi?
Nella RPDC i prezzi delle merci sono fissati secondo i criteri scientifici dei bisogni delle masse in accordo con le leggi economiche socialiste.
– I prezzi dei generi di prima necessità sono fissati sulla base sociale del lavoro necessario a produrli. Sarebbe altrimenti impossibile un adeguato bilanciamento fra prezzi di questi generi e la loro efficace distribuzione socialista.
– I prezzi dei beni di consumo di massa sono fissati secondo il criterio dell’economicità, essendo fissati scientemente scorporando i prezzi dal reale valore delle merci.
Per esempio i prezzi del riso, della stoffa, delle scarpe, dei fiammiferi e delle altre merci indispensabili per la vita materiale del popolo sono fissati ad un livello molto basso. I prezzi degli articoli per bambini sono ugualmente fissati ad un livello basso tanto da riuscire a coprire a malapena i costi di produzione.
– Al contrario i prezzi dei beni di lusso o comunque voluttuari la cui produzione è comunque limitata, sono fissati ad un livello più alto rispetto ai generi di consumo di massa.
– Nella RPDC i prezzi della stessa merce sono uguali in tutto il Paese. l’uniformità dei prezzi è controllata dallo Stato.
Perciò la RPDC non conosce le disuguaglianze di prezzi dell’economia capitalista, i generi di prima necessità sono venduti allo stesso prezzo in tutti i negozi, si trovino essi nelle città, nei villaggi contadini o nelle remote aree di montagna.
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RIUNIFICAZIONE NAZIONALE

La questione della riunificazione nazionale del nostro Paese è molto importante per ciò che riguarda il destino della nazione coreana. Fino a che il Paese non sarà riunificato l’intera nazione non potrà evitare le sofferenze ed i disastri causati dalla divisione che rende impossibile un coordinato sviluppo del Paese e la prosperità dell’intera nazione coreana
(KIM IL SUNG)

Perché la Corea è divisa?
Com’è universalmente noto la nazione coreana è una sola nazione che è esistita per migliaia di anni con un territorio, una lingua, una cultura ed una tradizione condivisa.
Questo Paese è stato diviso artificialmente in due dall’invasione degli USA che hanno portato avanti una politica coloniale dalla fine della seconda guerra mondiale. Dopo la sconfitta dell’imperialismo giapponese in Corea sono entrate a nord le truppe sovietiche ed a sud quelle americane con il 38° parallelo come linea di temporanea suddivisione.
L’ 8 settembre 1945, 20 anni dopo la liberazione della Corea, le truppe americane hanno invaso la parte sud della penisola di Koryo con il pretesto di disarmare le truppe giapponesi ed instaurarvi la “amministrazione militare” come paravento di una vera e propria occupazione militare.
Da allora gli imperialisti USA hanno iniziato a preparare i presupposti per realizzare le loro aggressive intenzioni riguardo la Corea, intenzioni che covavano da più di 100 anni.
La “amministrazione militare” americana ha per prima cosa sciolto i comitati popolari, organi del potere del popolo, che i cittadini della parte sud della penisola di Koryo avevano scelto di formare dopo la cacciata degli imperialisti giapponesi ed hanno represso senza pietà il movimento patriottico popolare.
Ma la decisione più grave della “amministrazione militare” è stata la chiusura del 38° parallelo alla circolazione di popolazione e mezzi tra il nord ed il sud della penisola di Koryo.
Così è iniziata la divisione della Corea. Gli USA hanno represso nel sangue la lotta del popolo sudcoreano per la costruzione di uno Stato indipendente ed hanno messo su un regime fantoccio nella parte sud della penisola di Koryo nell’agosto 1948.
Attraverso la mediazione del regime fantoccio gli USA hanno “legalizzato” l’occupazione militare americana della parte sud della penisola di Koryo ed hanno tentato di porla al rango di colonia militare implementando una legislazione fascista.
Come risultato la divisione della Corea è stata fissata da allora fino ai giorni nostri.

Perché il ritiro delle truppe americane dalla Sud Corea è un prerequisito per la soluzione della questione coreana?
La soluzione della questione coreana significa porre termine alla divisione della Corea e perseguire una riunificazione nazionale.
Il ritiro delle truppe americane d’ occupazione è un prerequisito per la soluzione della questione coreana, per ciò che concerne il carattere e l’essenza della questione.
La questione della riunificazione significa prima di tutto mettere fine allo sviluppo di forze straniere e realizzare pienamente la sovranità della nazione coreana.
Dalla liberazione della Corea dalla dominazione coloniale dell’imperialismo giapponese un vero Stato popolare è stato formato con una sovranità nazionale nella parte nord della penisola di Koryo.
Nella parte sud della penisola di Koryo, occupata dalle truppe USA, il popolo soffre da 50 anni della sistematica negazione dell’identità nazionale, della subordinazione alla tirannia dell’imperialismo americano, dell’oppressione di un regime neocoloniale.
Con l’occupazione della parte sud della penisola di Koryo gli USA hanno imposto la loro dominazione su ogni aspetto della vita dello Stato fantoccio artificialmente creato e sul popolo suddito di questo Stato: sulle politiche, sugli affari militari, sull’economia. La “Repubblica di Corea” è una base militare americana e il regime sudcoreano non è altro che un fantoccio posto a garanzia e tutela degli interessi americani.
Tutto ciò è una grava infrazione del diritto all’indipendenza realizzato con l’aggressione e lo stazionamento delle truppe americane, perciò la liberazione del territorio della Sud Corea dalle truppe americane è una precondizione necessaria alla riunificazione e alla piena realizzazione della sovranità nazionale dello Stato e del popolo sudcoreano.
La seconda ragione della necessità di rimozione delle truppe statunitensi dal territorio sudcoreano è la necessità di perseguire la riunificazione sui principi dell’indipendenza, della pace e dell’unità nazionale.
Questi tre principi – indipendenza, riunificazione pacifica e unità nazionale – sono parte integrante del programma di riunificazione ribadito dalle dichiarazioni congiunte dei governi della Repubblica Popolare Democratica di Corea e della Sud Corea del 4 luglio 1972 e del 15 giugno 2000.
Se la questione della riunificazione coreana è da risolversi senza l’intervento di forze straniere non si può permettere che le truppe americane stazionino nella Sud Corea.
Un’ altra ragione essenziale per sostenere il ritiro delle truppe americane è la necessità di un confronto pacifico Nord-Sud, non condizionato dagli eserciti. Le costanti operazioni denominate “team spirit” che gli americani regolarmente svolgono a ridosso del 38° parallelo di concerto alle truppe della Sud Corea sono un rischio ed una provocazione costanti che possono attentare alla pace e possono essere un motivo di un’ altra guerra di Corea.
Le lotte degli studenti e degli operai sudcoreani per l’indipendenza e la democrazia del loro Paese sono represse in maniera feroce per perpetrare l’occupazione militare statunitense e la legislazione liberticida vigente nella Sud Corea, legislazione che punisce, “legge di sicurezza nazionale”, con l’arresto ogni forma di propaganda comunista o comunque del sistema della RPDC, che vieta la costituzione di sindacati (la KCTU, il più grande sindacato sudcoreano, è fuorilegge). La liberazione della Sud Corea dall’influenza militare e politica degli USA è quindi prerequisito fondamentale all’implementazione di una vera politica di riunificazione nazionale.

Perché la teoria della “minaccia dell’invasione dal Nord” è assurda?
La “minaccia pellagrosa del sud” che gli imperialisti americani ed i loro vassalli della Sud Corea è assolutamente senza basi. Questo può essere spiegato con il carattere della questione della riunificazione nazionale.
La riunificazione della Corea si può realizzare ponendo fine alla dominazione ed alla presenza di forze straniere, portando a compimento la piena sovranità della nazione coreana e stabilendo l’unità nazionale al posto della diffidenza e del perenne confronto militare tra il Nord ed il Sud.
Il Governo della RPDC, infatti, ritiene che la riunificazione nazionale debba essere realizzata senza l’uso delle armi, in maniera pacifica. Questo punto di vista è stato esposto più di 200 volte in altrettante occasioni di confronto dalla divisione del Paese nel 1953. In una situazione di sistemi di sviluppo economico così diversi il Governo della RPDC ha proposto una confederazione tra il Nord ed il Sud di due Stati autodeterminati ma unificati nella confederazione e reciprocamente rispettosi dell’altrui sistema economico e politico.
La RPDC non ha mai minacciato la Sud Corea anche di fronte ad evidenti provocazioni, le manovre militari al 38° parallelo, o a movimenti popolari nel sud come il 19 aprile 1960, l’assassinio del fascista Park Jung Hee nell’ottobre 1979, la sommossa popolare di Kwangju nel maggio 1980 etc.
L’ assurdità della “minaccia dell’aggressione del sud” risulta evidente dalla comparazione delle forze militari del Nord e del Sud.
La Sud Corea ha un esercito fantoccio di circa 1 milione di uomini e quasi 50.000 truppe nel suo territorio. Gli imperialisti USA armano l’esercito sudcoreano con continue forniture ed hanno installato nel sud oltre 1.000 armi nucleari. Al contrario nel nord non ci sono armi straniere, si è reso necessario per la RPDC il dotarsi di armi nucleari di difesa. La popolazione della RPDC è circa la metà di quella della Sud Corea.
Qualsiasi stratega militare può confermare che un’ offensiva può essere intrapresa solo in presenza di una forza di attacco che sia almeno il doppio della forza di difesa. Ecco la ragione dell’assurdità della teoria della “invasione dal Nord”.
Questa teoria serve agli USA per preparare un’ altra guerra contro la RPDC, per giustificare l’occupazione militare della Sud Corea, per reprimere i crescenti sentimenti anti-americani del popolo della Sud Corea che richiede anche maggiori libertà civili.

Perché il “riconoscimento incrociato” è inaccettabile?
E’ inaccettabile perché animato dallo spirito di divisione permanente della Corea.
Per perpetrare il dominio coloniale sulla Sud Corea gli imperialisti USA insistono sull’ossificazione del principio delle “due Coree” che sarebbe garantito dal “riconoscimento incrociato”.
Il “riconoscimento incrociato” prevede il riconoscimento della RPDC da parte del Giappone e degli USA ed il riconoscimento da parte della Repubblica Popolare Cinese della Sud Corea. L’ accettazione di questa teoria perpetuerebbe legittimamente sine die la divisione del Paese che sarebbe, di fatto, riconosciuta internazionalmente. La nazione coreana avrebbe così due seggi all’ONU, uno per la RPDC ed uno per la Sud Corea.
Ogni patriota coreano non può che non accettare il “riconoscimento incrociato”.

Qual è il modo più realistico per arrivare alla riunificazione nazionale?
Il Grande Leader Compagno KIM IL SUNG ha indicato la via della Confederazione Democratica della Penisola di Koryo nella sua relazione al VI Congresso del Partito del Lavoro di Corea.
Allo stato attuale di differenze antitetiche nel modello di sviluppo economico tra il Nord socialista ed il Sud capitalista l’unica via per la riunificazione nazionale basata sul principio della pacifica convivenza è la Confederazione dei due Stati che esisterebbero come federazioni di un’unica entità nazionale confederale. Ciò allontanerebbe la minaccia di reciproche sopraffazioni ed ingerenze.
Allo scopo di formare la Confederazione Democratica della Penisola di Koryo è necessaria la formazione di un’assemblea suprema con lo stesso numero di delegati del Nord e del Sud e con un’adeguata rappresentanza di coreani residenti all’estero. L’assemblea dovrà formare un comitato confederale permanente per guidare i governi regionali del Nord e del Sud e per amministrare gli affari dello Stato confederale.
Nella proposta è anche definito che, come Governo unificato dello Stato confederale, l’assemblea suprema confederale e il comitato confederale permanente dovranno decidere la politica, la difesa nazionale, gli affari esteri e tutte le altre questioni riguardanti gli interessi dell’intera nazione, in accordo con i principi dell’unità nazionale, della cooperazione e della riunificazione. Questi organi istituzionali dovranno anche promuovere il coordinato sviluppo del Paese e realizzare unità e cooperazione fra il Nord ed il Sud in tutti i campi; dovranno rispettare i due modelli di sviluppo economico come le volontà delle due differenti amministrazioni, tutti i partiti ed i gruppi ed ogni articolazione sociale del Nord e del Sud impedendo qualsiasi tipo di prevaricazione.
Per la formazione della Confederazione Democratica della Penisola di Koryo è requisito fondamentale anteporre gli interessi fondamentali dell’intera nazione alle politiche dei due governi regionali e perseguire uno sviluppo simmetrico dei due Stati confederati.
Il nome Confederazione Democratica della Penisola di Koryo ricorda la preesistenza della RPDC come Stato legittimo conosciuto in tutto il mondo; questo nome serve anche a rispecchiare le aspirazioni politiche comuni del Nord e del Sud verso la democrazia; il Governo confederale dovrà rappresentare un Paese neutrale che non fa parte di nessuna alleanza militare internazionale.
Nel suo rapporto il Presidente KIM IL SUNG ha messo in evidenza la politica che dovrà adottare la Confederazione Democratica della Penisola di Koryo.
Come detto sopra la creazione della Confederazione Democratica della Penisola di Koryo è la migliore soluzione per risolvere in maniera pacifica ed indipendente il problema della riunificazione nazionale, per assecondare il comune desiderio e la comune volontà di tutta la nazione che potrà perseguire l’obiettivo solo con uno sforzo comune.

Quali sono i tre principi per la riunificazione del Paese?
Sono i principi formulati dal Grande Leader Compagno KIM IL SUNG nell’applicazione delle linee e delle politiche per la riunificazione del Paese.
Il 1972 ha segnato una tappa importante sulla strada della riunificazione: dopo i colloqui preliminari sovraintesi dalla Croce Rossa del Nord e del Sud il 3 maggio 1972 si sono tenuti incontri ad alto livello tra delegazioni del Nord e del Sud, incontri dove il Presidente KIM IL SUNG ha esposto i tre principi per la riunificazione nazionale:
1) Riunificare il Paese in maniera indipendente senza l’interferenza di forze esterne.
2) Arrivare ad una grande unità nazionale, trascendendo le differenze ideologiche e di sviluppo economico.
3) Riunificare il Paese senza ricorrere all’uso delle armi.
Questi punti sono stati la base per la dichiarazione congiunta del 4 luglio 1972 e rappresentano una chiave di volta per soddisfare il bisogno di pace e di indipendenza del popolo coreano.

Qual è la “politica dei cinque punti” per la riunificazione del Paese?
La politica dei cinque punti è stata elaborata dal Presidente KIM IL SUNG per prevenire le mosse dell’imperialismo statunitense o del regime fantoccio del Sud mirate alla divisione permanente della nazione coreana e per accelerare la riunificazione del Paese.
Spaventati dal crescente movimento dell’intero popolo coreano, del Sud e del Nord, per una pacifica e indipendente riunificazione del Paese, seguente alla dichiarazione congiunta del 4 luglio 1972, gli imperialisti USA ed il loro fantoccio Park Jung Hee presidente della Sud Corea hanno elaborato un documento che prevedeva l’entrata separata delle due Coree in sede ONU.
In questa situazione il Grande Leader Compagno Presidente KIM IL SUNG, nei suoi scritti “Preveniamo la divisione della Nazione e riunifichiamo il Paese” del 23 giugno 1973 e “La politica dei cinque punti per la riunificazione nazionale” del 25 giugno 1973, ha iniziato a perorare la politica dei cinque punti come la chiave di volta per una riunificazione pacifica.
Questi i cinque punti:
1) Abbassare il tono del confronto militare per ridurre la tensione fra il Nord ed il Sud.
2) Realizzare diverse forme di cooperazione e di scambio in ambito politico, militare, diplomatico, economico e culturale fra Nord e Sud.
3) Fare del lavoro patriottico per la riunificazione nazionale un lavoro di massa dove ogni cittadino si senta coinvolto, senza far diventare la questione della riunificazione riservata alle alte autorità delle due parti. Comporre una Grande Assemblea Nazionale comprendente rappresentanze di tutti i settori della vita coreana, partiti politici e organizzazioni sociali del Nord e del Sud devono essere coinvolte nella discussione della riunificazione su larga scala.
4) Realizzare una Confederazione Nord-Sud con un solo nome. I due differenti modelli di sviluppo esistenti nel Nord e nel Sud dovranno essere lasciati espandere fino a che la Confederazione non sarà abbastanza forte ed il nuovo Stato non prenderà il nome di Repubblica Confederale di Koryo, per ricordare il grande Stato di Koryo esistente molti anni fa.
5) Prevenire ogni divisione permanente del Paese ed assicurare un lavoro comune e congiunto del Nord e del Sud. Il popolo coreano, che ha vissuto unito per secoli, non può vivere separato per sempre e non può entrare con due differenti seggi nell’ONU. Se la Corea vorrà entrare nell’ONU prima della riunificazione lo dovrà fare come un singolo Stato, in attesa della creazione della Confederazione.
La politica dei cinque punti dimostra tutto il proprio realismo e riflette in maniera onnicomprensiva la volontà ed il desiderio dell’intero popolo coreano di una riunificazione pacifica ed indipendente, ogni persona che ami in maniera patriottica e genuina la Corea non può che considerarla accettabile e propedeutica alla riunificazione nazionale.

Qual è la proposta per i colloqui trilaterali?
La proposta può essere illustrata come segue:
per creare una situazione che stemperi la tensione e garantisca la pace in Corea al fine di arrivare ad una pacifica ed indipendente riunificazione del Paese il Governo della RPDC ha proposto, nel gennaio 1984, di convocare un tavolo trilaterale di dialogo fra la RPDC, gli USA e la Sud Corea.
La RPDC ha posto immediatamente la questione della stipula di un vero trattato di pace che sostituisca l’armistizio del 1953, un trattato di pace che preveda la smobilitazione delle truppe USA dal territorio della Sud Corea ed una dichiarazione congiunta di non aggressione fra la RPDC e la Sud Corea.
Ciò assicurerebbe una pace duratura e garantita dall’assenza di truppe straniere sul suolo coreano e dal trattato di non aggressione e sarebbe un buon viatico per la risoluzione della questione coreana.

Qual è la proposta per colloqui politici e militari di alto livello tra il Nord e il Sud?
Il Presidente KIM IL SUNG pose la questione della necessità di tale dialogo alla prima sessione dell’ottava Suprema Assemblea Popolare del 30 dicembre 1986.
Il Grande Leader Compagno KIM IL SUNG fece immediatamente chiarezza sull’obiettivo di tali colloqui: ridurre la tensione e promuovere l’unità nazionale attraverso varie forme di scambi e collaborazioni, ridurre drasticamente i rispettivi arsenali e trasformare la zona smilitarizzata di Panmunjom in una zona di pace, con la conseguente cessazioni di ogni operazione militare. I colloqui avrebbero altresì dovuto discutere del crescente ruolo alla commissione di Supervisione delle Nazioni Neutrali.
La RPDC era disponibile ad esaminare le proposte della Sud Corea sull’argomento.
Quali sono i quattro principi per garantire la pace ed il pacchetto di proposte per la pace?
La conferenza congiunta del Comitato Centrale del Popolo, il Comitato Permanente dell’Assemblea Popolare Suprema ed il Consiglio Amministrativo della RPDC ha posto in rilievo i quattro punti per garantire la pace ed assicurare operatività al pacchetto di proposte per la pace il 7 novembre 1988.
I quattro principi sono:
1. Riunificazione del Paese.
2. Ritiro delle truppe straniere.
3. Disarmo del Nord e del Sud.
4. Dialogo fra i due governi.

Qual è il pacchetto di proposte per la pace?
1. Per assicurare una pace stabile nella penisola di Koryo sono necessari il ritiro delle truppe USA dal territorio della Sud Corea ed una politica di disarmo della RPDC e della Sud Corea.
2. Ridurre l’attuale politica di contrapposizione militare e politica perpetua fra il Nord ed il Sud.
Queste due condizioni sono da realizzarsi successivamente alla completa rimozione dell’arsenale nucleare americano presente nella Sud Corea che rappresenta una costante minaccia per la RPDC ed alla interruzione del continuo invio di truppe ed armamenti americani nella Sud Corea. Il pacchetto prevede il progressivo disarmo della RPDC e della Sud Corea attuato con una politica di continuo equilibrio di forze. Il ritiro di armi e truppe americane ed il disarmo bilanciato delle due Coree saranno garantiti da una commissione di supervisione tripartita comprendente esponenti del Governo della RPDC, della Sud Corea e degli USA. Il passo successivo sarà rappresentato da un trattato di pace fra la RPDC e gli USA che sostituisca l’armistizio del 1953 e da un trattato di non aggressione fra la RPDC e la Sud Corea.
La normalizzazione dei rapporti fra il Nord ed il Sud produrrà forme di collaborazione e scambi che trasformeranno, in campo militare la “zona smilitarizzata” lungo il 38° parallelo in una “zona di pace”, con la sospensione di tutte le esercitazioni militari e l’installazione di una linea telefonica diretta fra gli alti comandi militari delle due parti. Ciò sarà propedeutico all’installazione di un tavolo permanente Nord-Sud teso all’eliminazione dell’attuale tensione fra i due Stati.
Queste proposte sono un programma di pace patriottico dove sono enunciati tutti i principi ed i metodi per metterli in pratica, al fine di eliminare l’attuale situazione di un pericolo perpetuo di guerra e per realizzare a breve una pace durevole in conformità con gli interessi della nazione coreana e per perseguire una pacifica riunificazione del Paese.

Come la proposta di un incontro consultivo Nord-Sud prevede di salvare la Nazione Coreana?
Nella dichiarazione d’indirizzo per l’anno 1989 il Presidente KIM IL SUNG propose un incontro politico consultivo Nord-Sud da tenersi a Pyongyang tra delegazioni della RPDC e della Sud Corea. Le delegazioni dovevano comprendere rappresentanti delle alte sfere politiche ma anche rappresentanti dei vari strati popolari, per discutere il raggiungimento dell’obiettivo della riunificazione attraverso la strada della Confederazione dei due Stati. La proposta sarà poi realizzata dieci anni dopo…

Quali passi fraterni ha fatto il Governo della RPDC per le vittime delle inondazioni nella Sud Corea del 1984?
L’8 settembre 1984 il Comitato Centrale della Croce Rossa della RPDC ha deciso di inviare generi di conforto alle vittime delle inondazioni nella Sud Corea. Sono stati inviati 50.000 sok di riso, 500.000 metri di stoffa, 100.000 tonnellate di cemento, medicinali alle vittime delle inondazioni a Seoul e nelle altre aree del Sud con camion e navi attraverso il 38° parallelo.
Ogni famiglia del Sud ha ricevuto circa 250 kg. di riso inviati dalla RPDC e circa 17 metri di stoffa, sufficienti a rivestire 5 persone per famiglia. Col cemento inviato dalla RPDC sono stati edificati circa 30.000 appartamenti, i medicinali della RPDC sono stati sufficienti a curare i feriti e a prevenire possibili epidemie.
Il valore totale degli aiuti ha superato i 18 milioni di dollari americani.

Quante armi nucleari si trovano nella Sud Corea?
L’intero territorio della Sud Corea è coperto da armi nucleari americane. E’ stato scoperto che oltre 1.000 armi nucleari e 54 vettori nucleari sono stati dislocati nella Sud Corea con una delibera delle Congresso americano datata maggio 1975.
Subito dopo il “Centro di Difesa” USA ha pubblicato un documento dal titolo “La Sud Corea e la politica asiatica degli USA”. Il documento testimonia l’installazione in Sud Corea di 192 bombe nucleari con cui dotare i bombardieri F-4, 56 testate nucleari per i cannoni col calibro da 8 pollici, bombe nucleari da 152-155 mm, 144 missili terra-aria “Nike Hercules”, 88 missili terra-terra “Honest John”, 12 missili terra-terra “Sergeant”, 12 missili terra-terra “Lance” e altre armi nucleari.
Dopo l’ascesa alla presidenza USA del guerrafondaio Reagan gli USA hanno installato un ulteriore notevole quantitativo di armi nucleari in Sud Corea, contemporaneamente all’incremento del proprio arsenale nucleare. Secondo le statistiche rese pubbliche gli USA hanno inviato in Sud Corea 156 missili “Stinger”, oltre 70 missili “Hawk” teleguidati, 723 razzi ed altri missili portatili nel 1981 e nel 1982. Sono stati inviati in Sud Corea oltre 100 bombardieri “F-16”, molti cannoni da 8 pollici predisposti per essere armati con bombe al neutrone e bombe teleguidate da 155 mm; questo arsenale è stato destinato alla Seconda Divisione dell’esercito sudcoreano formata tra il 1983 ed il 1984 nel quadro della formazione di un reparto congiunto USA-Sud Corea per l’attacco nucleare alla RPDC.
56 bombe al neutrone, condannate in sede internazionale come “arma del diavolo del XX secolo”, sono state dislocate in Sud Corea.
Nel 1984 sono state dislocate in Sud Corea molte “mini bombe” nucleari chiamate “Backpack Nuke”, destinate ad una speciale “task force” locata in prossimità della Linea di Demarcazione Militare al 38° parallelo.
Tutta l’operazione è servita a trasformare la Sud Corea da base nucleare tattica a base nucleare strategica, all’uopo sono stati installati i missili “Pershing-2”, missili nucleari a medio raggio, i missili “Stinger”, i missili “Tomhawk” e missili da intercetto.
In Sud Corea dunque c’è un’arma nucleare ogni 100 km quadrati e una capacità esplosiva totale che supera i 13.000 kilotoni.
Il totale potenziale è 1000 volte superiore delle bombe lanciate in Giappone durante la seconda guerra mondiale.
L’arsenale nucleare USA in Sud Corea è costantemente aggiornato al fine di mantenere alta la tensione al 38°parallelo e di perpetuare la minaccia verso la RPDC che, secondo gli imperialisti USA, non dovrebbe attrezzarsi per difendersi.
La Sud Corea è il posto del mondo dove più alta è la concentrazione di armi nucleari.
Perché le manovre militari congiunte delle truppe americane con l’esercito sudcoreano nelle esercitazioni del “Team Spirit” sono un pericolo di guerra nucleare?
Ogni anno gli imperialisti USA ed il loro vassallo sudcoreano eseguono operazioni nel quadro del programma “Team Spirit”. Ogni anno che passa il carattere preparatorio ad un’aggressione nucleare alla RPDC è reso più evidente dal numero di truppe crescente e dal tipo di armamenti usati.
Questo tipo di esercitazioni sono iniziate nel 1976 con un periodo di 10-15 giorni, dal 1980 i giorni di esercitazione sono diventati 70-90 ed hanno coinvolto un sempre maggiore numero di uomini, fino ad arrivare all’odierno numero di 400.000, sufficiente a scatenare una guerra.
Lo Stato Maggiore USA e quello sudcoreano spacciano per esercitazioni convenzionali di difesa ma in realtà comprendono tattiche per un’invasione della RPDC via terra e via mare attraverso il 38° parallelo.
Le operazioni di terra sono svolte nell’area di Pohang, morfologicamente simile alla costa est della RPDC e sono appoggiata dalla marina e dall’aviazione.
Le operazioni per entrare in RPDC attraverso la zona demilitarizzata del 38° parallelo includono bombardamenti in zone con una perfetta riproduzione del territorio della RPDC.
Nelle esercitazioni sono anche coinvolti aerei e mezzi di terra capaci di essere armati con ordigni nucleari, in realtà anche la stampa sud coreana non compromessa col sistema parla di esercitazioni orientate ad un attacco alla RPDC.
Vedi anche la pagina speciale dedicata al Fronte Democratico Nazionale Anti-Imperialista della Corea del Sud.
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RELAZIONI ESTERE

Il Governo della Repubblica aderirà fermamente al Chajusong nelle sue relazioni estere
(KIM IL SUNG)

Qual è la linea politica delle relazioni estere della RPDC?
L’ indipendenza, l’amicizia, la pace, tre caratteristiche fondanti la politica estera della RPDC.
Il Governo della RPDC tiene una politica estera conforme ai principi della rivoluzione coreana ed alle necessità ed alle specificità del Paese. Tutta la politica estera è modellata sulle esigenze del popolo della RPDC. Le relazioni estere sono basate e sviluppate sui principi della completa eguaglianza di piano e del mutuo rispetto, sempre tenendo alta la dignità e la sovranità della RPDC nei contesti diplomatici internazionali.
Mantenere standard amichevoli nelle relazioni internazionali è un principio irrinunciabile per la RPDC.
Il Governo della RPDC rinforza continuamente l’amicizia e la solidarietà con i Paesi socialisti fratelli sui principi del Marxismo-Leninismo e dell’internazionalismo proletario e si impegna a sviluppare con questi Paesi scambi e cooperazioni nei campi della politica, dell’economia, della cultura.
Sono tenuti anche contatti con i Paesi capitalisti che rispettano la sovranità della RPDC (la Repubblica Italiana è uno di questi) ed hanno con questa rapporti di collaborazione in campo culturale ed economico.
Un principio fondamentale per la politica estera della RPDC è il mantenimento della pace.
Il Governo della RPDC si impegna alacremente per controllare e prevenire le manovre imperialiste finalizzate all’aggressione ed alla guerra nei confronti della RPDC al fine di difendere la pace nella penisola coreana , in Asia e nel mondo intero.
Il Governo della RPDC sostiene tutte le proposte di pace avanzate dai Paesi Socialisti per prevenire una guerra nucleare e preservare la pace e la sicurezza mondiali ed esprime la propria ferma solidarietà con i popoli di tutto il mondo che vogliono la pace.
Il Governo della RPDC sostiene la lotta per la pace, la democrazia, l’indipendenza nazionale e la creazione di una società nuova di tutti i popoli del mondo, sostiene le lotte di indipendenza anti-imperialiste ed i movimenti contro la guerra e per la pace in tutto il mondo.
Su questa linea, sotto la bandiera dell’indipendenza, dell’amicizia e della pace, il Governo della RPDC lotta risolutamente per costruire un nuovo mondo di pace e prosperità, finalmente libero dall’imperialismo e dalla guerra, unitamente agli altri Paesi socialisti ed alle forze che lottano per la pace in tutto il mondo.

Con quanti Paesi la RPDC ha relazioni diplomatiche, economiche e culturali?
Il Partito del Lavoro di Corea ed il Governo della RPDC sviluppano relazioni politiche, economiche, culturali con tutti i Paesi del mondo che aderiscono ai principi di indipendenza, pace ed amicizia che fondano la RPDC.
La RPDC ha stabilito relazioni diplomatiche con più di 150 Paesi al mondo.
Intrattiene scambi economici e culturali con quasi tutte le nazioni del mondo.

A quali Organizzazioni Internazionali partecipa la RPDC?
La RPDC è presente in 190 organizzazioni internazionali, contribuendo significativamente ala pace mondiale ed al progresso del genere umano.
La RPDC è membro, fra le altre, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dell’UNESCO, della FAO, di speciali organizzazioni delle Nazioni Unite. Fa parte di associazioni internazionali democratiche non governative, di organizzazioni economiche e tecnologiche, educative, culturali, sanitarie e di varie organizzazioni sportive.

Cosa fa la RPDC per l’unità e la solidarietà dei Paesi socialisti ed il movimento comunista internazionale?
Questo è il punto principale della politica del Partito del Lavoro di Corea e del Governo della RPDC: rinforzare e sviluppare l’unità, l’amicizia e la cooperazione fra le forze socialiste ed il movimento comunista internazionale.
Le forze socialiste ed il movimento comunista internazionale sono le forze più potenti in opposizione all’imperialismo, per salvaguardare la pace mondiale e per sviluppare la causa dell’indipendenza dei popoli, forze fondamentali per il progresso della storia dell’uomo.
Il Governo della RPDC ha come priorità l’unità dei Paesi Socialisti tesi a realizzare le comuni aspirazioni ed i comuni ideali, sviluppa costantemente con loro relazioni di amicizia e cooperazione con lo spirito di mutua assistenza e cooperazione.
Il Governo della RPDC ritiene che l’unione dei Paesi Socialisti si debba basare su quattro principi:
1) Opposizione all’imperialismo
2) Sostegno ai movimenti di liberazione nazionale e della classe dei lavoratori in tutti i Paesi
3) Progresso costante verso il Socialismo ed il Comunismo
4) Osservare i principi della non-interferenza, mutuo rispetto e uguaglianza.
Grazie al continuo impegno profuso dal Governo della RPDC relazioni amichevoli e cooperative fra la RPDC e gli altri Paesi Socialisti sono in continuo sviluppo verso un nuovo e più alto livello.
Il Presidente KIM IL SUNG ed il Caro Leader KIM JONG IL hanno approfondito le relazioni di amicizia con i Paesi Socialisti attraverso visite in questi Paesi ed incontri con i loro capi di Stato. Attualmente l’imperialismo mondiale sta cercando di ultimare la politica di annientamento dei Paesi socialisti; il governo della RPDC, sotto la bandiera del socialismo, salvaguardia il socialismo dall’attacco e dalle calunnie degli imperialisti e dei reazionari.

Qual è la posizione della RPDC nelle sue relazioni con gli USA?
Gli imperialisti americani perpetravano atti di aggressione contro la Corea già più di cento anni fa. Dalla Seconda Guerra Mondiale hanno occupato la Sud Corea, dove hanno proseguito la loro politica di saccheggio e di oppressione.
Fino dalla loro occupazione della Sud Corea gli USA hanno imposto l’agonia della divisione della Corea al popolo coreano, facendo diventare la Sud Corea una base strategica ove dislocare uomini e mezzi con lo scopo di muovere guerra alla RPDC. Lo scopo finale degli USA è di scatenare una guerra nucleare contro la RPDC; per questo sono chiamati “i signori degli Anelli” dell’aggressione e della guerra, come dimostrano le guerre continue che gli USA muovono in tutto il mondo, dalla Jugoslavia all’Afghanistan, all’Iraq.
Ricadono interamente sugli USA le colpe delle ostili relazioni diplomatiche fra la RPDC e gli USA.
Il Governo della RPDC, prima di tutto, pone come base per un miglioramento delle relazioni con gli USA la condizione irrinunciabile la non interferenza dell’amministrazione statunitense negli affari interni coreani. Durante l’amministrazione Clinton si erano fatti importanti passi avanti su questa strada, la visita di Madeline Albright a Pyongyang era stata propedeutica alla visita del Presidente sud coreano Kim Dae Young da cui era scaturita la dichiarazione congiunta del 15 giugno 2000 che iniziava il cammino verso una pacifica e indipendente riunificazione della Corea. L’ avvento di Bush alla Casa Bianca ha bruscamente interrotto questo cammino ed ha riportato a dei livelli altissimi la tensione nella penisola di Koryo.
Gli USA hanno continuato il posizionamento in Sud Corea di armi e soldati per rafforzare il loro dominio coloniale e sostenere il regime fantoccio sud coreano.
Quindi l’occupazione USA della Sud Corea costituisce l’ostacolo principale alla riunificazione della Corea.
Quando le truppe USA si ritireranno dalla Sud Corea e gli USA cesseranno di interferire negli affari interni coreani la riunificazione nazionale potrà essere realizzata pacificamente sui principi democratici dell’autodeterminazione del popolo coreano cui si prospetterà un radioso futuro di unità e di indipendenza.
Il Governo della RPDC prende anche atto del rigurgito militarista del Giappone che vorrebbe partecipare all’occupazione militare della Sud Corea. Ciò dimostra l’ostilità USA nei confronti del popolo coreano che vorrebbe sottomettere alle esigenze economiche e militari del Giappone.
Condizione necessaria al miglioramento delle relazioni tra USA e RPDC è la cessazione da parte degli USA della loro politica di diffamazione e di ostilità nei confronti della RPDC.
Gli USA perpetrano nei confronti della RPDC una propaganda calunniosa e reazionaria, delirando a proposito di una fantomatica “minaccia di invasione della Sud Corea”.
Per risolvere la questione della riunificazione della Corea in maniera pacifica, il Governo della RPDC ha partecipato nell’agosto 2003 ai colloqui a sei di Pechino, dove gli USA hanno mantenuto un atteggiamento estremamente ostile verso la RPDC.
Quindi il miglioramento delle relazioni tra RPDC ed USA dipendono esclusivamente dalle intenzioni di questi ultimi.

Qual è la posizione della RPDC nelle sue relazioni col Giappone?
Il Giappone è uno Stato geograficamente vicino alla RPDC, un mare divide le due nazioni. Sarebbe bene se relazioni di buon vicinato fossero stabilite tra RPDC e Giappone. Questo coincide con le aspirazioni e i desideri dei popoli delle due nazioni e sarebbe un buon viatico per il mantenimento della pace in Asia e nel resto del mondo. Comunque, a causa della politica ostile del governo giapponese verso la RPDC, relazioni amichevoli con il Giappone non sono state ancora possibili. Il governo giapponese è sempre stato ostile verso la RPDC seguendo le direttive USA. Il Giappone ha portata avanti una politica unilaterale rispetto alla Sud Corea sotto pressione degli USA. La sua politica rispetto alla RPDC è ostile e impedisce la riunificazione della Corea.
Se si vuole stabilire buone relazioni tra le due nazioni il governo giapponese deve cambiare la sua attitudine rispetto alla RPDC.
Prima di tutto il governo giapponese deve cessare di perseguire una politica che perpetua la divisione della Corea secondo il dettato USA che vuole lo stato di divisione.
Inoltre il governo giapponese non deve discriminare la RPDC rispetto alla Sud Corea né sostenere i militari fascisti traditori e antipopolari della Sud Corea, né incitarli a fare mosse di aggressione e guerra contro la RPDC.
Non deve adottare una politica di discriminazione verso i coreani che risiedono in Giappone e non rispettare i loro diritti umani e deve rispettare in pieno i diritti dovuti a cittadini stranieri in uno Stato sovrano.
Il governo giapponese se vuole abbandonare il suo atteggiamento ostile verso la RPDC non deve seguire la linea USA. Poiché il governo giapponese segue la strategia USA verso la RPDC è di conseguenza ostile verso la RPDC e non considera le reali aspirazioni del popolo giapponese.
Il popolo della RPDC fa affidamento sull’amicizia e solidarietà con il popolo giapponese e aspira a sviluppare relazioni amichevoli.
In futuro relazioni amichevoli tra i popoli delle due nazioni si svilupperanno seguendo sforzi concentrati.

Come può la Penisola Coreana divenire una zona di pace denuclearizzata?
Oggi, il creare una zona denuclearizzata di pace nella penisola coreana è una questione urgentissima, non solo per prevenire una guerra nucleare e preservare e consolidare pace in Corea, ma anche per salvare l’umanità da una guerra nucleare e mantenere pace e sicurezza nel mondo.
Per convertire la penisola coreana in una zona di pace denuclearizzata la prima cosa da fare è smantellare la forza di occupazione USA dalla Sud Corea, sia le truppe che le armi nucleari.
Gli imperialisti americani hanno dispiegato migliaia di ordigni nucleari in Sud Corea. La potenza detonatrice di queste armi corrisponde a 2.000 volte quello della bomba atomica sganciata su Hiroshima durante la seconda guerra mondiale. Più di metà delle armi nucleari dislocate nell’intero Estremo Oriente è concentrato nella Sud Corea che è stata così convertita nel più grande arsenale nucleare in quest’ area del mondo e ciò determina che la concentrazione delle armi nucleari sia la più grande del mondo.
Con un tale grande numero di armi nucleari dislocate nella Sud Corea si minaccia direttamente il suo uso in caso di conflitto intercoreano.
Per convertire la penisola di Koryo in una zona di pace denuclearizzata le manovre militari congiunte del “Team Spirit” che si ripetono con la partecipazione del comando strategico USA e di unità nucleari devono cessare immediatamente. Parlando francamente, l’aspetto principale di queste esercitazioni è l’attacco nucleare alla RPDC. Il comando delle truppe USA che occupano la Sud Corea ha l'”autorità” di lanciare un attacco nucleare in ogni momento.
Il Governo della RPDC ha proposto di convertire la penisola di Corea in zona denuclearizzata e porta avanti i suoi sforzi per la realizzazione di questo obiettivo. La proposta per un disarmo progressivo su larga scala portato avanti dal Governo della RPDC ha aperto la strada maestra per una soluzione graduale a questo problema.
Nonostante ciò gli USA e la Sud Corea non hanno dato nessun riscontro positivo alle nostre iniziative di pace come le proposte per il disarmo, adducendo scuse irragionevoli. Questo dimostra che essi non desiderano né la pace in Corea né la sua riunificazione pacifica.
Molte nazioni e organizzazioni pubbliche esprimono pieno sostegno e ferma solidarietà con la proposta del Governo della RPDC per rendere la penisola di Corea una nazione di pace denuclearizzata. Essi domandano fermamente che gli USA ritirino le loro truppe e le loro armi dalla Sud Corea e cessino di minacciare una guerra nucleare contro la RPDC.
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STORIA E COSTUMI

Il nostro popolo è un popolo pieno di risorse che ha una lunga storia ed una brillante tradizione culturale
(KIM IL SUNG)

Perché i coreani si considerano storicamente un solo popolo?
L’ insediamento dei coreani nel territorio coreano è ben provata dai reperti fossili dei primi Homo erectus, Homo sapiens neanderthalensis o Uomo di Neanderthal e Neantropico o uomo moderno che sono stati scoperti in Corea.
I reperti fossili trovati a Komunmoru, nella provincia di Sangwon e nella città di Pyongyang nel 1966 appartenevano alle prime speci di ominidi. La periodizzazione dei fossili è ascrivibile ad un milione di anni fa quando si può parlare di emancipazione antropomorfa di una parte del regno animale.
In Corea l’ominide si è evoluto nell’uomo di Neanderthal, chiamato uomo di Ryokpo dal nome del luogo dove furono trovati i resti.
Nel 1973, prima del ritrovamento dei resti dell’uomo di Ryokpo, denti di uomo di Neanderthal sono stati scavati insieme a fossili di ossa di animali in una caverna sul monte Sungni nella città di Tokchon, provincia sud di Pyongan. Questo uomo di Neanderthal fu chiamato uomo di Tokchon dal nome del luogo dove furono trovati i resti.
Nel 1972, un anno prima, uno scheletro intero di uomo moderno fu trovato nella stessa caverna.
I resti fossili di uomo trovati in Corea confermano l’intero processo di evoluzione dell’uomo e mostrano l’evoluzione antropologica del popolo coreano.
E’ chiaro che il popolo coreano si sia evoluto nel territorio coreano, sviluppando una sola nazione con un’ ininterrotta linea genetica attraverso la lunga storia del Paese.

Quali sono le eredità culturali coreane conosciute nel mondo?
Da tempo immemorabile il popolo coreano ha sviluppato la cultura orientale lasciando eredità culturali che hanno arricchito il patrimonio culturale dell’umanità.
Nel periodo di Kojoson, primo esempio di Stato, formatosi nel X secolo A.C., gli antenati dell’odierno popolo coreano svilupparono le forze produttive e migliorarono le tecniche di lavorazione del metallo, principalmente del bronzo e del ferro. Ciò è testimoniato dai pugnali a forma di pipa, dagli specchi di bronzo decorati, dalle asce di bronzo e da altri materiali in bronzo.
Kojoson fu il primo in Asia a produrre l’acciaio che era usato nella produzione di asce e di altri materiali.
Durante il periodo dei Tre Regni, Koguryo, Silla e Paekje, le scienze e la tecnologia si svilupparono ancora di più, utilizzando le precedenti eredità culturali.
In particolare il popolo di Koguryo (277 A.C.-668 D.C.), il primo stato feudale in Corea, ha lasciato eredità culturali conosciute in tutto il mondo. Le tombe di Koguryo con pitture murarie rappresentano esempi in tal senso.
Pitture murali di vario genere raffiguranti scene di caccia, di lotta, paesaggi, battaglie equestri, di cucina, di pozzi, di fate che volano attraverso il cielo, di tigri bianche, erano dipinti sui muri interni e sui soffitti con l’uso di colori a base minerale. Queste pitture murali non si sono sbiaditi fino ad oggi nonostante che sano passati migliaia di anni.
Per quanto riguarda le eredità culturali della RPDC è tipica la, famosa nel mondo, porcellana di Koryo – 918 ./1392 -. La porcellana di Koryo è famosa per i suoi colori, per i suoi disegni, metodi di esecuzione e forme. E’ divenuta largamente conosciuta al mondo ed è un grande contributo alla casa del tesoro della cultura umana.
Nel XII secolo sono stati inventati i caratteri metallici per la stampa ed hanno stampato libri. Questo era circa 200 anni prima dell’invenzione dei caratteri mobili da parte di Gutenberg in Germania.
Gli antenati del popolo coreano hanno costruito ed usato per la prima volta nel mondo navi corazzate con rivestimento in ferro. Il primo tentativo di costruire queste navi fu fatto nel XV secolo. Nel XVI secolo fu sviluppata e completata la costruzione di tale imbarcazione. Nella guerra patriottica Imjin (1592-1598) il grande comandante ammiraglio Li Sun Sin si distinse nelle battaglie per difendersi dagli invasori giapponesi al comando di una flotta di navi corazzate.
Il popolo coreano ha la sua lingua scritta e parlata. Nel gennaio 1444 Hunmin Jongum (scrittura coreana) fu codificata sulla base della lingua parlata e scritta che aveva avuto origine e sviluppo dal tempo degli antichi Stati. E’ un sistema scientificamente stabilito e preciso nella sua fonetica e ortografia. E’ facile a scrivere ed a leggere in modo tale da consentire una diffusa alfabetizzazione.
Inoltre, la Corea ha numerose eredità culturali famose nel mondo in campi diversi come scienza, tecnologia e cultura.

Che tipi di giochi popolari ha il popolo coreano?
I giochi popolari del popolo coreano sono divisi in tre categorie:
– Musica e danze
– Gare
– Giochi di bambini.
Per ciò che riguarda la musica e danza, sono molto conosciute la danza dei contadini, la danza mascherata e la danza Kanggangsuwollan.
Le gare includono gli scacchi coreani, Paduk (dama coreana), Konu, Yut, lotta, altalena, tiro alla fune, tiro con l’arco, gare equestri, Taekgyon, Subakhoe (Taekwondo odierno, arte marziale), combattimento con le torce, lancio della pietra.
La lotta – ssirum – è una delle gare maschili. E’ una tradizione dei tempi antichi di regalare un bue come premio al vincitore.
l’altalena è un gioco femminile, vince chi va più in alto nelle oscillazioni. Nella società feudale le donne confinate nelle loro case erano così ansiose di avere un contatto con il mondo esterno da inventare questo gioco che consentiva loro di guardare oltre i muri.
La lotta, l’altalena, il tiro alla fune, il tiro con l’arco, così popolari presso gli antenati del popolo coreano sono largamente praticati anche oggi e fanno parte dei giochi nazionali. In particolare il Taekwondo coreano si è diffuso nel mondo e viene praticato da diecine di milioni di persone, sia a livello professionale sia a livello amatoriale.
I giochi dei bambini includono il volo degli aquiloni, la slitta, il salto della corda, la trottola, nascondino, volano.

Quali sono le feste popolari?
La Corea ha molte feste popolari.
Nei tempi passati il popolo coreano osservava 24 feste nel corso dell’anno, con intervalli di 15 giorni. Quindi venivano praticati vari tipi di giochi per due fine settimana al mese. Lo spirito che animava questi giochi era uno spirito di ricreazione collettiva e di ristoro dalle fatiche del lavoro.
La festa più importante era la celebrazione del Capodanno. In preparazione di questa ricorrenza il popolo preparava cibarie speciali e cuciva nuovi abiti. Per il Capodanno si onoravano gli anziani e si praticavano vari giochi. Lo Yut e l’altalena femminile erano i giochi tradizionali dell’occasione.
Al centocinquesimo giorno dopo il solstizio d’ inverno, il popolo visitava i sepolcri degli antenati ed offriva cibi sacrificali. Riparavano le tombe dai danni del gelo.
La festa successiva era la festa di maggio.
Con la festa del Capodanno e la festa della mietitura del 15 agosto secondo il calendario lunare, la festa di maggio in Corea è una delle più importanti. E’ una festa celebrata dopo la semina primaverile e prima della bonifica dei campi e della piantagione delle piante di riso per alleggerire la fatica della semina e augurarsi il pieno successo della stessa ed un raccolto eccezionale.
Alla festa di maggio si mangiano dolci fatti con farina di riso ed un patè di germogli di piante acquatiche o di assenzio e ci si diverte praticando la lotta e dondolando sulle altalene.
Un’ altra festa è la festa della mietitura il 15 agosto del calendario lunare. La festa della mietitura è un giorno di festa augurale dove si celebra il ricco raccolto prima della mietitura. In questo giorno il popolo visita le tombe dei padri con cibi sacrificali ricavati dal nuovo raccolto. Si praticano la lotta ed altri giochi e, in particolare, le donne praticano il gioco Klissam, una gara femminile.

Quali sono gli abiti della tradizione nazionale coreana?
Gli abiti tradizionali coreani sono semplici, belli e graziosi. Nella remota antichità gli uomini e le donne indossavano il chogori (un tipo di giacca) della stessa forma, gli uomini indossavano anche i paji (pantaloni) e le donne una sottana a pieghe.
Più tardi le donne indossarono il chogori e lunghe sottane che fasciavano la loro figura, mentre gli uomini indossavano paji e chogori.
I vestiti delle donne erano in molti casi con bei colori come rosso, rosa e blu scuro, mentre i vestiti degli uomini erano in maggioranza bianchi. Gli uomini indossavano il choggi o il turumagi sopra i pantaloni.
I bambini preferivano indossare giacchette con maniche adorne di strisce multicolori.
Oggi gli uomini raramente vestono abiti tradizionali, mentre le donne amano indossare sottane coreane e giacchette pur vestendosi spesso anche con abiti di foggia occidentale.

vesti

Quali sono le caratteristiche della casa coreana tradizionale?
La caratteristica peculiare della casa coreana è la forma delle stanze. Il tetto dalla forma che ricorda l’apertura alare di un’oca selvatica curvando giù davanti e dietro per poi, un po’ all’ingiù, inclinarsi sulla destra e sulla sinistra. In questo modo si ha l’impressione di luce e magnificenza.
Gli apici delle colonne portanti che sostengono il tetto sono ornati in diversi modi. Questa è un’altra caratteristica della casa coreana. Gli apici sono chiamati mensole. Originariamente la mensola era funzionale alla struttura stessa del tetto ed il pilastro vi si incastrava. Con il graduale aumentare dell’importanza ornamentale le decorazioni si fecero ricche e variopinte. Inoltre, importanti elementi decorativi sono i puntoni ai quattro angoli del tetto.
I colori ed i disegni sulle parti in legno della casa coreana costituiscono un’altra importante caratteristica. La loro utilità primaria era il rinforzo delle parti in legno e la prevenzione dagli attacchi delle tarme, adesso la loro funzione è esclusivamente decorativa.
L’Ondol (riscaldamento proveniente da sotto il pavimento) e l’arredamento delle stanze sono due caratteristiche della casa coreana.
L’architettura delle moderne case coreane è armonizzata con la concezione moderna dell’urbanistica.
Le componenti dell’architettura coreana classica sono il tetto, gli apici delle colonne portanti, le colonne portanti, le balaustre, gli ornamenti vivacemente colorati. La concezione dei giardini e dei parchi è stata mirabilmente introdotta nella costruzione di grandi edifici come la Casa degli Studi del Popolo eretta nel cuore di Pyongyang, il Grande Teatro di Pyongyang, il Palazzo della Cultura del Popolo, il Ristorante Ongnyu, la porta del Cimitero dei Martiri della Rivoluzione sul monte Taesong, l’Esibizione dell’Amicizia Internazionale sul monte Myohyang.

Quali sono i cibi coreani?
I cibi coreani sono divisi in quattro categorie: cibo e cibo sussidiario, pasticceria e bevande.
Il cibo di prima necessità include cereali cotti, dolci di riso, pasta, avena, frittelle e gelatine.
I cereali cotti includono il riso, orzo e il kaoliang, a volte questi cereali sono cotti insieme e mescolati.
I cibi speciali includono il riso mescolato con miele e frutta ed il polpettone di riso. La preparazione consiste nel portare ad ebolizzione il riso mescolato con miele, castagne, datteri, olio di sesamo, noccioline, noci. Perciò la delicatezza di questo cibo è conosciuta fin dai tempi antichi. La preparazione del polpettone di riso si ha mescolando il riso bollito con verdure di stagione, pesce tagliato a fette e carne, carne cotta in gratella e mussoli cotti allo spiedo.
Il dolce di riso è il cibo preferito del popolo coreano. Ci sono oltre cinquanta varietà che differiscono tra loro per ingredienti e metodo di preparazione.
I due tipi di dolce di riso più famosi sono il dolce di riso ricco di glutine e dolce di riso aromatizzato con aghi di pino. Il dolce di riso ricco di glutine si prepara facendo evaporare il riso ricco di glutine e ornandolo. Il dolce di riso aromatizzato con aghi di pino si prepara aggiungendo acqua al riso e mescolando in una forma di mezza luna o di vongola che poi sono farciti con fagioli rossi, fagioli di soia, semi di sesamo, noci, giogioba.
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PYONGYANG, LA CAPITALE DELLA RPDC

Pyongyang è il cuore del popolo coreano, la capitale della nostra patria socialista
e una sorgente della nostra rivoluzione
(KIM IL SUNG)

Pyongyang è la capitale della RPDC e il cuore della Corea socialista. La città si trova nella parte nord-occidentale della penisola coreana ed è divisa in 19 distretti amministrativi e 4 contee metropolitane. Vi risiedono oltre 2 milioni di persone e per via dei suoi scenari è considerata una delle 8 meraviglie della Corea, assieme al Monte Paektu, al Monte Kumgang, al Monte Myohyang, all’Altopiano di Pujon, al Monte Jiri, al Massiccio di Haeun e al Tempio di Pulguk.
Dopo essere stata distrutta dai bombardamenti degli imperialisti statunitensi, negli anni ’50 del secolo scorso Pyongyang è stata completamente ricostruita e arricchita da opere monumentali come il complesso scultoreo della collina Mansu, la statua di Chollima, la Torre del Juché, l’Arco di Trionfo (il più grande al mondo), il monumento alla fondazione del Partito, il monumento ai Tre Principi dell’Unificazione e così via.
Oltre ad essere ricca di musei, istituti, gallerie di opere d’arte, strutture per lo sport e la cultura, Pyongyang è ricca di vestigia antichissime: la Porta di Taedong (6° secolo d.C.), il Padiglione Ryongwang (ricostruito nel 1111 su una struttura precedente), i Templi di Sungnyong e Sungin, la Porta Pothong (6° secolo d.C.), il Tempio di Kwangbop, il complesso tombale del mausoleo del Re Tongmyong e altre innumerevoli e pregevoli opere.

bruciare grassi A proposito di fantasmi, se siete in cerca di emozioni da brivido dovreste visitare il Teatro Florida a Jacksonville. Si dice che sia il locale più stregato degli USA con oltre 50 spiriti anche apparsi in un video che nessuno è ancora stato capace di screditare o spiegare razionalmente.

KCNA: gli Stati Uniti sono destinati a conoscere la sorte della falena tigrata.

Pyongyang, 5 aprile KCNA. Gli Stati Uniti stanno ammassando nel territorio sud coreano un massiccio arsenale nucleare. Sono giunti con sottomarini di classe Cheyenne, caccia B-52 e B-2A, istigando in tal modo ad una guerra contro la Repubblica Democratica Popolare di Corea. Dal 31 marzo caccia F-22 volano nello spazio aereo sud coreano. Al largo delle acque circostanti la penisola coreana sono state inviate stazioni radar SBX-1 e cacciatorpediniere armati di missili intercettori, è inoltre in arrivo direttamente dal territorio statunitense un gruppo di super-portaerei. Tutta questa movimentazione di truppe rivela il folle piano di una tattica di schiacciamento numerico per portare la RPDC ad un primo passo. Gli Stati Uniti sono irritati dalla fiera ed orgogliosa reazione dimostrata dalla RPDC. La scelta politica di annullamento dell’armistizio presa dalla RPDC e la seguente mobilitazione delle proprie forze armate, ha fortemente scosso tutte le politiche ostili capitanate dagli Stati Uniti nel loro ruolo di superpotenza globale. Esperti di politica coreana degli Stati Uniti hanno comunque stimato che nel caso di conflitto tra la la RPDC ed un’alleanza Corea del Sud/USA, vi sarà scarso risultato da parte delle forze di questi ultimi. Gli Stati Uniti sono in una fase decisionale difficile, devono scegliere tra una ipotetica guerra contro la RPDC o dedicarsi alla cura della propria economia sull’orlo del fallimento. Combattere la volontà del popolo della RPDC, questa è la ragione per cui gli Stati Uniti stanno ammassando armi letali nella Corea del Sud. Tutto ciò ricorda molto il folle gesto di un uomo che fa affidamento ad una fragile canna per non esser trascinato via dalle acque e morire annegato. Le impaurite forze militari degli USA e dei loro alleati fantoccio fanno unicamente affidamento sulla modernità delle proprie armi (ad esempio quelle invisibili) per aumentare il morale delle truppe; ma ad i nostri occhi appaiono come velenose falene tigre utilizzate come armi in una guerra nucleare nel nome della giustizia. Le sorti di queste falene tigre saranno chiare solo in caso di un massiccio utilizzo dei nostri potenti mezzi nucleari. Gli Stati Uniti si sbagliano se pensano ad un ripensamento della RPDC a causa di un più leggero e piccolo arsenale nucleare. La RPDC proseguirà lungo la rotta definita dal principio dello Songun e proseguirà nello sviluppo del proprio arsenale nucleare fino a quando gli Stati Uniti non abbandoneranno la loro ambizione atta a soffocare la RPDC.

KFA

1- Cos’è la Korean Friendship Association (KFA)?
La KFA è una associazione senza scopo di lucro fondata nel 2000 e registrata in Catalogna, Spagna, con carattere mondiale, solidale e democratico.
Il suo scopo è promuovere l’amicizia e la solidarietà verso il popolo coreano mediante il sostegno alla Repubblica Popolare Democratica di Corea e all’indipendenza dei popoli, il sostegno alle iniziative di Pace e Riunificazione della penisola coreana ed essere promotore di un’azione tesa alla divulgazione della conoscenza della realtà esistente in Corea.
Il sito www.korea-dpr.com è il primo sito web ufficiale della RPDC, e continua ad essere quello più visitato.
La KFA non è una organizzazione politica, dal momento che non ha fini di potere né li desidera, è una associazione di carattere STRETTAMENTE CULTURALE.

E’ una ORGANIZZAZIONE TOTALMENTE APERTA a tutte le persone che hanno come ideale di vita la solidarietà, il progresso e l’ aiuto degli altri Paesi. I membri della associazione sono persone di diverse nazionalità, credo, culture e idee politiche. Lo scopo comune è il sostegno della RPDC.
Il suo presidente è Alejandro Cao de Benos (nella foto, a destra, assieme a Flavio Pettinari, Delegato Ufficiale della KFA per l’Italia).
La KFA – Italia, Associazione di Amicizia e Solidarietà Italia – RPD di Corea, è la sezione italiana della KFA.

2- Come si può divenire membri della KFA?
L’associazione è GRATUITA, non esistono quote associative né alcuna tassa. Chi vuole può contribuire acquistando una card biennale, che permette di usufruire di sconti per le nostre delegazioni (clicca qui per ulteriori informazioni).

3- La KFA è un’ associazione ufficiale riconosciuta?
La Korean Friendship Association è riconosciuta in Spagna con un atto del Capo dello Stato, Juan Carlos de Borbón ed è riconosciuta dal Governo della Repubblica Popolare Democratica di Corea come Associazione Ufficiale di Amicizia. Ha legami e interlocuzione diretta con la Repubblica Popolare Democratica di Corea, in primo luogo attraverso il Comitato per le Relazioni Culturali coi Paesi Esteri.

4- Quali sono gli obblighi di ogni membro della KFA?
La KFA ha come motto: “Lavora secondo le tue possibilità”. Ciò significa che ogni membro lavorerà secondo le proprie disponibilità di tempo e di energie. I compiti dei membri dipendono dal ruolo ricoperto nell’ associazione e dalle relative responsabilità. Maggiore è il ruolo e più importanti sono le responsabilità, maggiori i compiti da svolgere.
Come qualsiasi associazione, la KFA ha delle cariche gerarchicamente definite che occupano posti di responsabilità, la Presidenza, la Segreteria, le Delegazioni, etc.
La KFA promuove anche esposizioni culturali, forum, etc. Qualsiasi associato che lo desideri può, tramite previa comunicazione alla associazione (al fine di concordare l’ invio di materiale di informazione, etc.) promuovere qualsiasi attività a favore della RPDC, realizzata con esposizioni, stampati, creazione di pagine web, etc…
Per riassumere, il lavoro della KFA è la risultante di tutti i lavori realizzati dagli associati coordinati e supervisionati dagli organismi di coordinamento dell’ associazione.

5- Come si può comunicare con i compagni dell’ associazione o venire a conoscenza del lavoro che svolge?
Grazie alla diffusione di Internet, la comunicazione nella KFA è molto facilitata.
– La comunicazione diretta tramite la posta elettronica è la prima forma di comunicazione.
– La seconda è rappresentata dal FORUM della KFA, dove gli associati comunicano tramite messaggi pubblici, creando così un vero forum democratico di discussione.
– E per ultimo mediante la comunicazione diretta (telefono, visite personali, posta, etc) con qualsiasi associato.

Annualmente inoltre, la KFA organizza una assemblea internazionale, che si svolge sempre in un paese diverso.
Nel 2009, il meeting si è tenuto a Fermo, nelle Marche.
Nel 2011 l’assemblea internazionale si è svolta a Londra.
Nel novembre del 2012 ci vedremo a Barcellona.

Obesità e cuore

L’obesità è una malattia che potrebbe causare vari seri problemi cardiovascolari.

cardiologo romaSe avete dei problemi cardiovascolari, o avete dei sintomi che vi fanno temere di averne, potete fate una visita medica o un elettrocardiogramma a Roma con il cardiologo Roma Dott.ssa Roberta Manganelli, presso lo studio medico specializzato in malattie cardiovascolari.

Avere un piano sulla dieta da seguire, capire il fabbisogno giornaliero di calorie da apportare al proprio tipo di corporatura è una cosa fondamentale.

A volte anche dopo un adeguato piano alimentare e una corretta programmazione dell’intervento terapeutico i risultati, quantificabili sotto forma di kg perduti, non si fanno vedere. Questo può accadere perché:

  • il regime alimentare concordato non viene correttamente seguito
  • al regime alimentare non si affianca una adeguata attività fisica e il dispendio energetico è molto basso.

In entrambi i casi può essere più o meno conscia e può essere difficile individuare, sia per il paziente stesso sia per il medico, la natura e l’entità del problema.

Uno strumento utile ad affrontare questi problemi oltre una visita cardiologica, con eventuale elettrocardiogramma sotto sforzo Roma può essere la compilazione di un diario alimentare e di un diario dell’attività fisica. Se il monitoraggio da parte del medico non è sufficientemente frequente può anche essere opportuno tenere una registrazione delle variazioni del peso corporeo.

 

Il diario alimentare       

diario alimentarePrima di iniziare qualsiasi programma terapeutico è necessario che medico e dietista valutino attentamente l’entità e le caratteristiche dei consumi alimentari e della attività fisica di ciascun soggetto obeso. A questo scopo esistono supporti informatici che permettono una buona valutazione delle entrate e delle uscite energetiche. Tramite questionari appositi è possibile evidenziare la tendenza a comportamenti alimentari patologici, come ad esempio spunti bulimici, che possono interferire con il controllo dell’introito calorico.

Una volta intrapreso il programma terapeutico è importante poter valutare quali siano le reali modificazioni apportate dal paziente alle sue abitudini alimentari e alla sua quotidiana attività fisica. A questo scopo può essere utile tenere un diario alimentare. Il diario potrà in seguito essere discusso e valutato con il medico con il quale si potranno cogliere, ad esempio, le situazioni o le emozioni che più facilitano l’assunzione impropria di cibo. Il diario però ha anche la funzione di costringere inconsciamente il soggetto ad un maggiore controllo delle sue abitudini alimentari. È stato osservato che obesi cui veniva affidata la compilazione di un diario alimentare, anche al di fuori di programmi dietetici, diminuivano l’introito calorico di circa un quarto.

Quello riportato è un esempio di schema per tenere un diario alimentare.

Il diario dell’attività fisica

Con lo stesso principio del diario alimentare si può utilmente tenere un diario dell’attività fisica per avere uno strumento di valutazione e per incentivare lo svolgimento dell’esercizio fisico strutturato. Si potranno registrare tipo, durata, intensità dell’esercizio, luogo e momento della giornata, sensazioni provate (con particolare riguardo alla stanchezza e al senso di fame e sazietà).

Il diario delle variazioni ponderali

Questo ha solo lo scopo di verificare l’andamento nel tempo del peso corporeo. Variazioni significative da un giorno all’altro sono di solito più dovute al bilancio idrico (maggior perdita di sudore, urina ad esempio o ritenzione di liquidi), per tale motivo non è utile, anzi può creare confusione, pesarsi tutti i giorni. Meglio registrare il proprio peso ogni una o anche solo ogni due settimane.

Sia il diario alimentare sia quello dell’attività fisica si sono dimostrati strumenti molto utili nel difficile tentativo del soggetto obeso di modificare le proprie abitudini di vita e perdere così stabilmente peso. Se fini a se stessi però questi strumenti possono divenire quasi un ossessione. Vanno invece utilizzati insieme al medico o al dietista che segue il programma terapeutico. Lo scopo non deve essere semplicemente quello di quantificare il bilancio energetico (che è calcolabile comunque in base alle variazioni ponderali), quanto quello di individuare le difficoltà e i progressi nei tentativi di modificazione delle abitudini di vita. I due diari divengono superflui nel momento in cui diventano evidenti e duraturi i risultati sul calo ponderale e il maggiore benessere.